Cot report UPDATE: 16.02.2021 – Future EURO

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PREMESSA

Il report rilasciato tutti i venerdì sera dalla C.F.T.C. (Commodity Futures Trading Commission) si basa sulle dichiarazioni settimanali obbligatorie delle posizioni assunte dagli investitori, superiori ad una data soglia; rappresenta quindi un indicatore di sentiment essenziale nel trading di valute. Raramente restituisce segnali fuorvianti. In questo tipo di relazione i LARGE TRADER come le Banche d’Affari e gli Hedge Fund, influenzano direttamente la moneta EURO, per cui se sono maggiormente compratori il cambio tenderà al rialzo e viceversa. I COMMERCIAL invece sono produttori, trasformatori, grossisti e utilizzatori di merci specifiche che usano il future della valuta in copertura degli scambi commerciali. Questi ultimi pertanto sono compratori quando l’EURO è conveniente e venditori qualora la valuta UE mostri degli eccessi. 

SCREENING

COT REPORT

POSIZIONI NETTE FUTURES UE: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
– 193.756+ 140.006+ 53.750

POSIZIONI NETTE FUTURES USA: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
+ 12.433– 14.287+ 1.854
VALORI COTINDEX OSCILLATOR

LARGE TRADER EUROLARGE TRADER DOLLAROCOMMERCIAL EUROCOMMERCIAL DOLLARO
83,8312,4713,6786,59

Il Cot report redatto il 16 febbraio dalla Commissione statunitense che vigila sul trading dei future (C.F.T.C.) non registra variazioni significative rispetto ai dati rilasciati la settimana precedente, di conseguenza si equivalgono i valori del CotIndex Oscillator relativi al 9 e al 16 febbraio 2021. Ciò nonostante, anche l’indice di correzione long (consultabile nella pagina dei grafici di questo sito) staziona tuttora attorno ai massimi, il che sostiene una visione dovish sul derivato simmetrico della moneta del Vecchio Continente, in grado di condizionare negativamente le quotazioni spot di breve /medio periodo che vedono l’EURO al numeratore dei rapporti di cambio.

Tendenza CIO dal 25.08.20 al 16.02.2021

D’altro canto, dalle elaborazioni dell’oscillatore proprietario di questo portale se ne ricava pure che le net-position UE attuali degli operatori istituzionali rispetto ai minimi degli ultimi venti anni sono del 72%, dunque anche le operazioni short di copertura degli operatori contrarian rimangono molto o forse troppo ribassiste. Di conseguenza l’83,83 calcolato dal C.I.O. sulle posizioni speculative dei trader professionisti (EURO) cd trend follower, non dovrebbe favorire grandi recuperi del principale cambio forex e seguitare ad indebolire la coppia valutaria più importante nel breve medio/termine.

Fonte: Timingcharts.com. EURO FX FUTURE CME 16.02.2021

Fatto il quadro della situazione per questa settimana, la statistica spiega che la componente derivata di una valuta suggerisce molto spesso la direzione di una moneta sui mercati speculativi, fino a darci i fagioli magici (dalla popolare favola inglese: Jack and the Beanstalk).

Ora, il compito dei software finanziari, in genere, è quello di individuare massimi e minimi, in modo da poter prevedere il movimento successivo di un asset e, se come adesso la domanda è nettamente superiore ai valori medi, chi opera sui mercati valutari UE/USD dovrebbe tenerne conto.    

Di Vincenzo Augello