Cot report UPDATE: 20.07.2021 – Future EURO

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PREMESSA

Il report rilasciato tutti i venerdì sera dalla C.F.T.C. (Commodity Futures Trading Commission) si basa sulle dichiarazioni settimanali obbligatorie delle posizioni assunte dagli investitori, superiori ad una data soglia; rappresenta quindi un indicatore di sentiment essenziale nel trading di valute. Raramente restituisce segnali fuorvianti. In questo tipo di relazione i LARGE TRADER come le Banche d’Affari e gli Hedge Fund, influenzano direttamente la moneta EURO, per cui se sono maggiormente compratori il cambio tenderà al rialzo e viceversa. I COMMERCIAL invece sono produttori, trasformatori, grossisti e utilizzatori di merci specifiche che usano il future della valuta in copertura degli scambi commerciali. Questi ultimi pertanto sono compratori quando l’EURO è conveniente e venditori qualora la valuta UE mostri degli eccessi.

SCREENING

COT REPORT

POSIZIONI NETTE FUTURES UE: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
– 82.401+ 45.822+ 36.579

POSIZIONI NETTE FUTURES USA: BUYERS meno SELLERS

 COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
– 17.806+ 12.188+ 5.618
COTINDEX OSCILLATOR

LARGE TRADER EUROLARGE TRADER USDCOMMERCIAL EUROCOMMERCIAL USD
62,6136,5334,1863,51

Nei confronti della precedente analisi continua l’incremento di posizioni UE trend follower in vendita. Nel dettaglio, l’open interest short lato LARGE TRADER aumenta di 9.709 trade che, di converso, denota la risalita del dollaro USA nei mercati valutari.

Tendenza CIO dal 25.08.20 al 20.07.2021

Si riducono, di conseguenza, le posizioni  hedging, vendute, da parte degli operatori istituzionali (COMMERCIAL), operazioni future a copertura dei rischi di rialzo della moneta unica dell’Area Euro, il che allo stesso tempo giustifica l’andamento negativo dell’indicatore di questo portale (CIO) giunto in prossimità del suo valore medio a 62,61 punti.

Fonte: Timingcharts.com – EURO FX FUTURE CME 20.07.2021

Lo strumento proprietario non è dunque in grado di fornire spunti predittivi relativi ai movimenti futuri dell’EURO verso il greenback, in quanto distante da livelli estremi di oscillazione; tuttavia, poichè il contesto economico globale è in via di trasformazione e non sembrano attenuarsi nè l’emotività, nè i rischi economici che ruotano attorno la pandemia da Coronavirus, la moneta statunitense potrà beneficiarne in quanto asset rifugio.

Ciò nonostante, la catena delle opzioni e l’eventuale accumulo di opzioni PUT sotto il prezzo corrente del cross EUR/USD potrebbero rafforzare l’ipotesi di un ulteriore cedimento della principale coppia forex nelle prossime settimane, fattore che sarà affrontato martedì prossimo nella rubrica dedicata alle opzioni Euro/Dollaro.

D’altro canto, l’analisi della componente derivata degli asset finanziari e dei rapporti di cambio è (in parte) un processo creativo, dove però entra in gioco l’aspetto programmabile da cui spesso derivano le maggiori possibilità di guadagno del trader privato.      

Di Vincenzo Augello