Cot report UPDATE: 21.04.2020 – Future EURO

Lettura 2 minuti

PREMESSA

Il report rilasciato tutti i venerdì sera dalla CFTC (Commodity Futures Trading Commission) si basa sulle dichiarazioni settimanali obbligatorie delle posizioni assunte dagli investitori, superiori ad una data soglia; rappresenta quindi un indicatore di sentiment essenziale nel trading di valute. Raramente restituisce segnali fuorvianti. In questo tipo di relazione i large traders, ossia gli operatori istituzionali come le Banche d’Affari e gli Hedge Funds, influenzano direttamente la moneta EURO, per cui se sono maggiormente compratori il cambio tenderà al rialzo e viceversa. I commercial invece sono produttori, trasformatori, grossisti e utilizzatori di merci specifiche che usano il future della valuta in copertura degli scambi commerciali. Questi ultimi pertanto sono compratori quando l’EURO è conveniente e venditori qualora la valuta UE mostri degli eccessi. 

SCREENING

COT REPORT

POSIZIONI NETTE FUTURES UE: ACQUISTI – VENDITE

COMMERCIAL      : – 115.373

SMALL TRADERS : + 28.155

LARGE TRADERS : + 87.218

Anche nell’ultimo rapporto rilasciato martedì scorso dalla Commissione statunitense di sorveglianza del trading nei future (CFTC) è possibile notare come seguiti l’incremento delle posizioni in acquisto degli operatori istituzionali. Le variazioni registrate a partire dal mese di marzo hanno infatti modificato la configurazione del Cot report relativo al derivato simmetrico della moneta unica europea da bearish a bullish. Va dunque considerato che l’open interest detenuto dai LARGE TRADER, che condizionano la tendenza di breve e medio termine, presenta un valore di contratti superiore alla somma di coloro i quali stanno vendendo. Nello specifico i NON COMMERCIAL hanno 170.378 posizioni lunghe e 83.160 operazioni short, ben rappresentate anche dalla mappatura lineare fatta da timingcharts.com.

Fonte: Timingcharts.com. EURO FX FUTURES CME 21.04.2020

D’altro canto numerose restano le posizioni di copertura dei COMMERCIAL: 413.092, per cui la relazione testa a testa tra Commercial e Large Speculator potrebbe favorire il recupero della moneta del Vecchio Continente rispetto alle principali valute scambiate sul circuito interbancario. Le allocazioni in atto fino a questo momento ci permettono quindi di riflettere sull’opportunità di limitare le operazioni di vendita allo scoperto con i rapporti di cambio che hanno al numeratore l’Euromoneta, visto che al capovolgimento delle posizioni registrate nelle settimane passate, confermato dall’aggiornamento più recente, il mercato di riferimento può rispondere in modo violento con forti accelerazioni rialziste.  

Di Vincenzo Augello