Cot report UPDATE: 23.02.2021 – Future EURO

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PREMESSA

Il report rilasciato tutti i venerdì sera dalla C.F.T.C. (Commodity Futures Trading Commission) si basa sulle dichiarazioni settimanali obbligatorie delle posizioni assunte dagli investitori, superiori ad una data soglia; rappresenta quindi un indicatore di sentiment essenziale nel trading di valute. Raramente restituisce segnali fuorvianti. In questo tipo di relazione i LARGE TRADER come le Banche d’Affari e gli Hedge Fund, influenzano direttamente la moneta EURO, per cui se sono maggiormente compratori il cambio tenderà al rialzo e viceversa. I COMMERCIAL invece sono produttori, trasformatori, grossisti e utilizzatori di merci specifiche che usano il future della valuta in copertura degli scambi commerciali. Questi ultimi pertanto sono compratori quando l’EURO è conveniente e venditori qualora la valuta UE mostri degli eccessi. 

SCREENING

COT REPORT

POSIZIONI NETTE FUTURES UE: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
– 194.417+ 138.365+ 56.052

POSIZIONI NETTE FUTURES USA: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
+ 13.111– 13.851+ 740
VALORI COTINDEX OSCILLATOR

LARGE TRADER EUROLARGE TRADER DOLLAROCOMMERCIAL EUROCOMMERCIAL DOLLARO
83,4612,8613,5587,11

Sul piano concreto e in base all’ultimo Cot Report della CFTC compilato il 23 febbraio scorso, poco è cambiato rispetto alla settimana precedente. Di conseguenza, risulta praticamente invariato l’oscillatore proprietario C.I.O., che mantiene la tendenza dei fondi speculativi, trend follower, limitrofa all’area di ipercomprato a 83,46 punti. D’altro canto, è indicativo anche il valore dello strumento in relazione alle posizioni dei fondi hedge che operano sul dollaro americano pari a 12,86 punti.

Tendenza CIO dal 25.08.20 al 23.02.2021

CotIndex Oscillator su questi livelli sottolinea che i LARGE TRADER USA si trovano con molte operazioni short, non troppo lontane dai minimi degli ultimi 20 anni. Nel complesso, è una situazione riflessa dalle quotazioni spot del cambio Euro/Dollaro (EUR/USD), che faticano a rivalutarsi e lascia invece intravedere lenti segnali di cedimento, tanto quanto la linea di trend dell’indicatore, difficili da sfruttare dal trading operativo di breve termine.

Fonte: Timingcharts.com – EURO FX FUTURE CME 23.02.2021

Ciò non toglie che la visione di medio periodo basata sulla componente derivata (relativa ai future negoziati al C.M.E.) del cross EUR/USD potrebbe non favorire i compratori della coppia più liquida del mercato valutario. La struttura di calcolo del C.I.O. si fonda infatti su una sezione in cui sono inserite le posizioni net long e in un’altra dove sono poste le posizioni net short.


Le posizioni net long/short vengono indicate in termini di RANGE 0 -100 (da eurobit.space) e anche di percentuale dal software, dopo che ne è stata fatta la differenza all’interno di ciascuna categoria, così da far emergere se la categoria stessa sia tendenzialmente rialzista o ribassista; il valore numerico pesa infine l’entità dei contratti future in acquisto e in vendita.          

Di Vincenzo Augello