Cot report UPDATE: 29.09.2020 – Future EURO

Lettura 3 minuti


PREMESSA

Il report rilasciato tutti i venerdì sera dalla C.F.T.C. (Commodity Futures Trading Commission) si basa sulle dichiarazioni settimanali obbligatorie delle posizioni assunte dagli investitori, superiori ad una data soglia; rappresenta quindi un indicatore di sentiment essenziale nel trading di valute. Raramente restituisce segnali fuorvianti. In questo tipo di relazione i LARGE TRADER, ossia gli operatori istituzionali come le Banche d’Affari e gli Hedge Fund, influenzano direttamente la moneta EURO, per cui se sono maggiormente compratori il cambio tenderà al rialzo e viceversa. I COMMERCIAL invece sono produttori, trasformatori, grossisti e utilizzatori di merci specifiche che usano il future della valuta in copertura degli scambi commerciali. Questi ultimi pertanto sono compratori quando l’EURO è conveniente e venditori qualora la valuta UE mostri degli eccessi. 

SCREENING

COT REPORT

POSIZIONI NETTE FUTURES UE: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
– 235.636+ 188.116+ 47.520

POSIZIONI NETTE FUTURES USA: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
+ 5.215– 5.555+ 340
VALORI COTINDEX OSCILLATOR

LARGE TRADER EUROLARGE TRADER DOLLAROCOMMERCIAL EUROCOMMERCIAL DOLLARO
94,6720,405,9681,08

Il Cot report della settimana di trading appena conclusa non mostra grosse novità del setup finanziario relativo alla moneta unica del vecchio continente. Nel dettaglio, i fondi speculativi tagliano di 5.082 contratti l’esposizione in acquisto e allo stesso tempo riducono di 2.376 trade le operazioni in vendita.

Gli istituzionali, invece, che operano in copertura, diminuiscono di 4.786 unità l’open interest in acquisto e di 8.563 unità l’open interest in vendita. La configurazione finanziaria che rappresenta la componente derivata attuale della valuta EURO non individua quindi una variazione di sentiment, tuttavia conferma valori complessivi prossimi a quelli delle extreme net position, che possono annunciarne un’inversione e/o un aggiustamento di portafoglio da parte di chi ha molte posizioni long sul simmetrico della valuta EURO.

Mappatura CotIndex Oscillator

D’altra parte se passiamo all’osservazione del CotIndex Oscillator, rimane più o meno invariata la cifra sulle posizioni nette dei LARGE TRADER, che scende di poco da 95,28 a 94,67, il che implica che gli hedge fund hanno molti contratti in acquisto e pochi contratti in vendita che prima o poi dovranno monetizzare.

Correlazione daily close EUR/USD & CotIndex Oscillator

Di riflesso, è attivo un eccesso di esposizione short sul lato Commercial, tipicamente trader contrarian, che tradano in protezione dei clienti laddove vi sia il rischio di una svalutazione della moneta unica europea; inoltre i principali 4 e i principali 8 operatori future UE restano ribassisti, i primi con il 66,9% e i secondi con il 75,8% delle operazioni che a mercato risultano corte.

Fonte: Timingcharts.com. EURO FX FUTURES CME 29.09.2020

Sebbene il Cot report condizioni meno il sottostante nel breve periodo rispetto al medio termine, questi movimenti potranno condizionare la dinamica delle quotazioni spot del cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) la prossima settimana, in quanto anche sulla catena delle opzioni del cross più liquido sono allocate quantità importanti di contratti con O.I. elevato su strike in scadenza non distanti dal prezzo di mercato.

Concludendo l’analisi di questo sabato è il caso pure di aggiungere che il resoconto settimanale della C.F.T.C. (Commodity Futures Trading Commission), ossia il Cot report, fornisce validi punti di riferimento per quando riguarda l’EURO e le principali currency del mercato valutario, ma potrebbe dare indicazioni grezze e imprecise sull’oro e su alcune materie prime come le carni e il petrolio, mentre per gli agricoli  e i tropicali le informazioni hanno un buon grado di attendibilità.     

Di Vincenzo Augello