Cot report UPDATE: 31.08.2021 – Future EURO

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PREMESSA

Il report rilasciato tutti i venerdì sera dalla C.F.T.C. (Commodity Futures Trading Commission) si basa sulle dichiarazioni settimanali obbligatorie delle posizioni assunte dagli investitori, superiori ad una data soglia; rappresenta quindi un indicatore di sentiment essenziale nel trading di valute. Raramente restituisce segnali fuorvianti. In questo tipo di relazione i LARGE TRADER come le Banche d’Affari e gli Hedge Fund, influenzano direttamente la moneta EURO, per cui se sono maggiormente compratori il cambio tenderà al rialzo e viceversa. I COMMERCIAL invece sono produttori, trasformatori, grossisti e utilizzatori di merci specifiche che usano il future della valuta in copertura degli scambi commerciali. Questi ultimi pertanto sono compratori quando l’EURO è conveniente e venditori qualora la valuta UE mostri degli eccessi.

SCREENING

Cot report

POSIZIONI NETTE FUTURES UE: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
– 52.212+ 10.476+ 41.736

POSIZIONI NETTE FUTURES USA: BUYERS meno SELLERS

COMMERCIALLARGE TRADERSMALL TRADER
– 26.183+ 20.690+ 5.493
COTINDEX OSCILLATOR

LARGE TRADER EUROLARGE TRADER USDCOMMERCIAL EUROCOMMERCIAL USD
54,6444,2639,7457,11

Dopo la breve pausa estiva, la rubrica di questo portale dedicata alle posizioni derivate dal valore del dollaro e dell’euro trascritte ogni settimana dalla Commissione di Vigilanza USA nel trading dei future, riporta un netto calo dell’esposizione rialzista sulla moneta del Vecchio Continente ed una attenzione crescente da parte degli investitori sul biglietto verde.

Nel dettaglio, martedì 31 agosto, data dell’ultimo aggiornamento sulle operazioni degli smart money, i contratti in vendita (open interest) che fanno riferimento agli operatori trend follower sono aumentate di 10.578 unità, mentre complessivamente sale il setup di copertura long degli attori istituzionali che operano sull’euromoneta.

Tendenza CIO dal 25.08.20 al 31.08.2021

D’altro canto, rispetto a 3 settimane fa, la net position del titolo della divisa statunitense è aumentata dal +19.326 a + 20.690 trade, in scia probabilmente ad una possibile e parziale revisione della politica monetaria della Federal Reserve.

Di conseguenza, seguita la discesa dell’indicatore proprietario, in stesura a 54,64 punti, in sintonia con la tendenza dovish di medio termine del sottostante UE.

I dati del Cot Report e la sua codifica, in buona sostanza, consentono di generare una personale visione delle inefficienze del mercato replicato, altrimenti invisibili. Dunque, il documento della CFTC, offre un sistema di allarme anticipato che permette di percepire quando vendere, quando comprare o quando restare flat.  

Spesso, infatti, con l’analisi non convenzionale fondata sui derivati, il trader individuale ha la possibilità di fare trading sulle valute (e non solo) meglio di altri trader retail che non si avvalgono dei calcoli per misurare la “volatilità implicita” del sottostante inclusa anche dai future, il che consente di reggere il confronto con le grandi banche d’affari che invece se ne avvalgono.

Di Vincenzo Augello


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