Crash Test per BitMEX se Bitcoin passa i 10K

Lettura 3 minuti

Negli ultimi tempi il prezzo di Bitcoin è salito per alcuni frangenti sopra i 10.000 dollari e ha bruciato quasi sempre 600 ($) subito dopo. Sembra che questo comportamento abbia avuto un effetto nefasto su BitMEX, exchange con sede legale alle Seychelles in Africa e uffici in tutto il mondo.

Sede asiatica a Hong Kong BitMEX

Questa dinamica alla fine ha provocato circa 120 milioni di dollari di prese di profitto sulla piattaforma di trading, la più ampia liquidazione di posizioni speculative da ottobre dell’anno scorso. Le liquidazioni d’acquisto si verificano quando i trader pensano che la moneta stia per cedere e di conseguenza chiudono le posizioni lunghe, generando una discesa del valore a mercato che solo in un secondo momento attira l’attenzione dei compratori.

BitMEX ha registrato più di 400 milioni di dollari di contratti chiusi sulla sua piattaforma di trading. Un fenomeno simile è accaduto altre volte su exchange come Huobi Global, FTX e Binance, la “borsa” più grande e più popolare in termini di volume di scambi giornalieri.

Per essere precisi, su BitMEX si è assistito mediamente a circa 120 milioni, dei 133 milioni di dollari in acquisto, liquidati subito dopo la rottura dei 10K, soglia psicologica della criptovaluta più capitalizzata.

Asim Ahmad – co-responsabile investimenti di Eterna Capital a Londra – ha spiegato in un’intervista:

BTC è stato solo poche volte sopra i 10K nella sua storia. Nell’ultimo anno, ogni volta che ha superato i 10.000 dollari non è riuscito a mantenere il livello per molto tempo. La massiccia ondata di vendite indica che molti operatori non si aspettavano che la criptovaluta potesse testare e superare il livello dei 10.000 dollari così rapidamente… È difficile dire se questo è il momento in cui i prezzi risaliranno definitivamente sopra i 10.000 dollari

Asim Ahmad sulla destra – Uffici Eterna Capital -Ethereum, Londra

Ahmad, molto probabilmente ha ragione. Bitcoin ha superato per la prima volta i 10.000 dollari a novembre del 2017, fase in cui la crescita della valuta si è sviluppata, portando  il prezzo verso i 20.000 ($) durante il periodo natalizio. Poi, a febbraio dell’anno successivo le cose hanno preso una diversa piega.

Nel 2019 la valuta digitale ha superato i 10 mila dollari nei mesi estivi, ma è durato fino a settembre, dopo che Bakkt, la piattaforma istituzionale di cripto trading basata sull’ICE, Intercontinental Exchange, la società che possiede la più grande borsa del mondo, il New York Stock Exchange (NYSE), ha ottenuto un flop al debutto sui mercati. Nel 2020, alcune fiammate oltre i 10.000 dollari ci sono state, ma nessuna è durata più di qualche giorno.

BTC salirà definitivamente sopra i 10.000 dollari ?

Secondo Chris Thomas, responsabile alla Swiss Quote Bank,  la situazione potrebbe cambiare e di recente ha dichiarato:

Psicologicamente, la media mobile a 200 giornate è diventata livello di supporto. C’è un po’ di resistenza intorno ai 10.500 dollari, poi i nostri prossimi obiettivi sono 12.300 e 13.000 dollari

Di Vincenzo Augello