Cresce il fronte blockchain: su WordPress EthereumAds compete con Google Adsense

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WordPress è probabilmente la base software più conosciuta dagli sviluppatori per la costruzione di siti web attraverso un ambiente open source lato server.

Secondo quanto annunciato pochi giorni fa dal sito ufficiale WordPress, EthereumAds consentirà ai publisher di ricavare guadagni in Ether (ETH) dalla pubblicità, utilizzando gli smart contract della blockchain di Ethereum.

Attivare il sistema pubblicitario è semplicissimo, basta scaricare il plugin EthereumAds e copiare lo short code in una pagina html qualsiasi, inserendo poi l’indirizzo del proprio portafoglio Ethereum direttamente nel widget che estende le potenzialità di WP.

Successivamente lo spazio pubblicitario del sito viene messo all’asta grazie alla funzione decentrante degli smart contract che ogni due settimane lo attribuisce al miglior offerente. Tra l’altro questa è la ragione per cui anche su eurobit.space attualmente possono evidenziarsi degli spazi vuoti all’interno dei testi, a causa delle elaborazioni in corso.

EthereumAds.com, il portale che gestisce la divulgazione degli annunci Ethereum 2.0, ha dichiarato che l’ecosistema pubblicitario intende confrontarsi con il più blasonato Google Adsense, consentendo a editori e web writer profitti maggiori di quelli che guadagnano dai server di Mountain View.

Google Adsense ti paga solo il 68% di quanto incassi dagli annunci. Noi, d’altra parte, ti paghiamo invece il 90%

Il nuovo modello di annunci è applicabile a tutti i siti web e non si limita ai contenuti correlati alle criptovalute. Sarà quindi interessante vedere come le piattaforme pubblicitarie mainstream reagiranno verso questo nuovo fronte blockchain che si aggiunge a Brave Rewards; magari  il mercato sarà costretto ad un salto di qualità, anche sotto il profilo delle retribuzioni di blogger e webmaster.

D’altro canto, solo alcuni mesi fa, ad aprile, Google e Ethereum erano ai ferri corti, tanto che Google Ads aveva inserito nella sua blacklist parole chiave che comprendevano anche Ethereum.

di Vincenzo Augello