Cripto donazioni a pioggia per la causa Ucraina

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Secondo le analisi e i dati raccolti da blockchain Elliptic, quantità considerevoli di criptovalute piovono sull’esercito ucraino, denaro di cui il paese dell’Europa orientale e la capitale sotto assedio Kiev hanno bisogno per difendersi dall’assalto di Putin.

Ammontano a più di 4 milioni di dollari le donazioni complessive affluite in Ucraina fino a questo momento e gran parte di questi soldi sono digitali, in bitcoin o altcoin.

L’Ucraina riceve tanta criptovaluta

Il mondo intero è ancora sotto shock dopo che la scorsa settimana Vladimir Putin, leader del Cremlino, ha invaso la vicina Ucraina. Per aiutare il paese impoverito dai combattimenti e al fine di difendere Kiev, le donazioni in denaro digitale stanno rivelandosi efficace strumento per acquisire cibo, munizioni e mezzi per affrontare gli invasori russi. In stesura si contano circa 4,1 milioni di dollari raccolti a favore della causa ucraina.

Una ONG, per il momento anonima, inizialmente aveva raccolto quasi 700 mila dollari in bitcoin, che ora ha raggiunto un totale di oltre 3 milioni di dollari. Una delle ragioni per cui ci si è rivolti alle criptovalute è perché le valute virtuali non possono essere fermate, né le determinazioni sul denaro fiat possono condizionarle.

Le banche in realtà potrebbero finire sotto il controllo dei governi durante le crisi geopolitiche e nei conflitti militari, i conti bancari possono essere congelati e il flusso del denaro tradizionale bloccato.

Con bitcoin e le cripto le regole mainstream sono disattese da una visione di libera circolazione delle coin su reti decentralizzate, e non sono applicabili. Le transazioni quindi sono in grado di continuare indipendentemente da chi è al comando o da quello che sta subendo il Pianeta.

Tom Robinson, scienziato presso Elliptic, ha spiegato in un’intervista:

Le criptovalute sono particolarmente adatte alla raccolta di fondi internazionali perché non rispettano i confini nazionali e sono resistenti alla censura. Non c’è un’autorità centrale che possa bloccare le transazioni, per esempio in risposta alle sanzioni… Le criptovalute sono sempre più utilizzate per il crowdfunding di guerra con la tacita approvazione dei governi

Molte organizzazioni sono emerse nel corso degli anni per promuovere l’indipendenza dell’Ucraina. Fazioni di questa tipologia sono decuplicate da quando il presidente filorusso in Ucraina Viktor Yanukovych è stato rimosso dalla carica otto anni fa, fase storica nella quale il rischio di una tirannia russa cominciava a farsi strada.

Le associazioni a sostegno dell’Ucraina hanno abitualmente ricevuto fondi privati da reti bancarie e app di pagamento, ma ad oggi sono risultati minor cosa rispetto alle cripto-donazioni che stanno aiutando la nazione europea.

Michael Chobanian, fondatore di Kuna, cripto exchange ucraino, afferma che nessuno si fida più del governo, né si è disposti a correre il rischio che opzioni in capo al denaro fiat ad un certo punto vengano censurate.

Ha dichiarato:

Non ci fidiamo del governo. Non ci fidiamo del sistema bancario. Non ci fidiamo della valuta locale. La maggior parte della gente non ha altro da scegliere a parte le criptovalute

Una delle organizzazioni che cercano di sostenere l’Ucraina è Come Back Alive. L’ azienda ha raccolto diverse donazioni in criptovaluta girate all’Ucraina per acquistare unità di artiglieria e ricognizione con droni.

Di Vincenzo Augello