Cripto editoriale, all’alba di un nuovo mondo ?

Lettura 2 minuti


Ancora oggi è difficile dire se le profonde novità come quelle che avanzano il Pianeta Cripto e la finanza decentralizzata faranno presa sulla realtà circostante.

D’altra parte la DeFi, il settore delle criptovalute e della blockchain a tutt’oggi danzano pericolosamente tra realtà e speculazione. Ciò nonostante, è probabile che i sistemi a catena di blocco lasceranno una traccia indelebile nell’era attuale di Internet.

Milioni di persone investono grazie alle dApp, alle valute totalmente codificate e di cui manca un corrispondente fisico, ai token, e generano valore, in scia ad un entusiasmo che tenta di modificare per sempre le strutture portanti della finanza digitale in qualcosa di nuovo, di trasparente, in grado di veicolare e redistribuire ricchezza in modo più equo.

Eppure, è stagnante una quota importante di diffidenza verso il pianeta cripto, diffidenza perlopiù provocata da un settore ostico da comprendere appieno, dalla velocità con il quale si diffonde e si evolve, sottoponendo l’utenza a continui aggiornamenti.


Quello DeFi è un modello finanziario completamente differente dalla finanza centralizzata, come è conosciuta dalla gran parte delle persone e per il quale imprenditori, miner, università, grandi aziende, social network, governi di ogni area geografica del mondo si mobilitano, al fine di adeguarsi ad una delle sfide economiche che assume specifiche epocali e dà l’avvio ad un nuovo periodo storico.

Una prova e un confronto che possiamo decidere di raccogliere o che possiamo limitarci a guardare. Solo che in genere gli spettatori non hanno alcuna storia da raccontare, non hanno alcuna sconfitta da cui imparare, nessuna vittoria da ricordare. Per uno spettatore non c’è nessuna possibilità di diventare altro da sé, si resta testimoni.

Ecco allora che, l’idea solo accarezzata di impegnarsi in un qualcosa di completamente nuovo come un’attività integrativa o un lavoro online basati su un’idea rivoluzionaria di economia, deve passare dalla conoscenza, il primo passo, solo qualche volta il più difficile da compiere.         

Di Vincenzo Augello