Crypto.com stringe una mega partnership con la Formula Uno

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Il pianeta delle criptovalute sbarca nel mondo delle corse. Crypto.com ha infatti siglato una partenership con Formula Uno Racing per un valore complessivo di 100 milioni di dollari.

Con l’accordo Crypto.com ha acquisito opzioni di top-branding, compresi i cartelloni stradali per tutto l’anno corrente, tanto che i piloti di formula uno si accorgeranno presto della presenza del celebre exchange direttamente in pista.

E’ il secondo grande affare di Crypto.com nel settore della guida professionale e delle auto da gara. Il primo è stato a marzo di quest’anno stretto con il team Aston Martin Cognizant Formula One, che ha generato una serie di nuovi NFT per i fan della casa automobilistica britannica.

Steve Kalifowitz CMO presso Crypto.com ha spiegato in un’intervista:

Abbiamo lavorato a stretto contatto con Aston Martin Racing sulla creazione di contenuti, sulla strategia e sul portare ai nostri clienti contenuti di valore. Le persone sono state in grado di acquistare, come oggetti da collezione, i primi video e momenti di Sebastian Vettel e Lance Stroll alla guida della nuova auto. I nostri clienti avranno un accesso speciale ad Aston Martin e alla F1 in generale. Saranno estesi direttamente dagli NFT ? Queste sono le cose che sono ancora in discussione, ma l’intera industria sta ancora sperimentando e capendo cosa funziona per le diverse proprietà… Non avresti immaginato due anni fa che una società come Aston Martin in Formula Uno si unisse a Crypto.com in una partnership, e dove la crittografia è stata evitata prima perché non si era sicuri, la gente la sta abbracciando ora, vedendo che è una tecnologia valida che può risolvere un sacco di problemi se applicata correttamente

Il dirigente aziendale responsabile del marketing di Crypto.com ha poi detto che le criptovalute sono state accantonate negli ultimi tempi, data la loro volatilità. Nel 2017 Bitcoin ha lambito lo status di bolla e quando ha iniziato a subire pesanti cali l’anno successivo la gente l’ha messo da parte.

La stessa cosa pare stia accadendo di nuovo ora, anche se le cripto stanno ottenendo una fiducia crescente dagli investitori istituzionali;

dice quindi Kalifowitz nel dettaglio:

Dopo lo scoppio della bolla dot com è stato allora che hanno visto la luce i social media e le più grandi aziende di oggi: Facebook, Twitter e via discorrendo… In quegli anni, è stato costruito molto e internet è maturato. Si sta vedendo molto di questo ora con le criptovalute. Le criptovalute hanno avuto il loro momento bolla nel 2017 e poi la gente se ne è dimenticata per un po’… L’industria delle criptovalute è maturata. I grandi stanno guidando lo spettacolo, adesso… La differenza tra ora e il 2017 è che ci sono le istituzioni in gioco, meno emotive dei venditori al dettaglio. Sono operatori molto più sofisticati e tanti tra gli scettici si sono fatti avanti

La Formula Uno, dal canto suo, afferma di aver voluto questo accordo, al quale approda con ottimismo e “occhi aperti“.

Di Vincenzo Augello