Da quale parte si muove il mercato ?

Lettura 2 minuti

Per quanto i movimenti direzionali da tempo non sono più lo standard, avere a disposizione uno strumento che ci consente di individuarli (quando ci sono) è utile. L’ADX ( Average Directional Movement Index) si presta a questo scopo, in quanto indica se un rapporto di cambio o un titolo si trovano all’interno di una fase direzionale o se invece si muovono in congestione. L’ADX valuta in tempo reale la forza del trend e calcola qual’è la direzione del mercato di riferimento. In genere si configura su 14 periodi e replica contemporaneamente la forza dei compratori e quella dei venditori.

ADX E’ COMPOSTO DA TRE LINEE

ADX : è la prima linea; calcola se un mercato ha una tendenza o se è flat, adirezionale o in un ciclo di accumulo/congestione. Nello specifico se ADX ha un valore superiore a 20 il cambio ha una tendenza definita, rialzista o ribassista, mentre se l’indicatore ha valore inferiore a 20 i prezzi si trovano in ciclo di consolidazione, di congestione senza una direzione. Questa linea dunque misura la forza del trend ma non la sua direzione.

+DI: è la seconda linea, chiamata Positive Direction Indicator, e misura la forza in atto dei compratori.

-DI: è la terza linea, chiamata Negative Direction Indicator, ed esprime la forza in atto dei venditori .

ADX su Euro/Dollaro (EUR/USD), 24.04.2020 – timeframe 15 min 10.00 (UTC + 2) –

COME SI LEGGE LO STRUMENTO

  1. Quando ADX è superiore a 20 punti, sta crescendo e +DI supera -DI, il mercato è in fase rialzista e i compratori stanno avendo la meglio.
  2. Quando ADX è superiore a 20 punti e -DI è supera +DI, significa che il trend è ribassista e i venditori prevalgono sui rialzisti.

MARKET TIMING

SEGNALE DI ACQUISTO : se +DI taglia dal basso verso l’alto -DI con ADX superiore a 20 punti e in fase crescente.

SEGNALE DI VENDITA    : se -DI taglia dal basso verso l’alto +DI con ADX superiore a 20 punti e in fase crescente.

Dal punto di vista operativo è preferibile combinare ADX con l’istogramma dei volumi, visto che la direzionalità di un asset è quasi sempre seguita dall’incremento degli scambi e dall’entità delle transazioni in un preciso momento.

Di Vincenzo Augello