Daniel Ives: se Bitcoin cade, Tesla gli va appresso

Lettura 3 minuti


Elon Musk indubbiamente si è impegnato tanto con BTC e dopo averne comprato per 1,5 miliardi di dollari alla fine ha legato Bitcoin alle azioni Tesla, almeno questo è il parere dell’analista Daniel Ives della società di investimento USA Wedbush.

Daniel Ives: BTC e Tesla sono la stessa cosa

In una recente intervista, Ives dice che quando Tesla salirà, Bitcoin farà lo stesso e viceversa, come in una tipica correlazione e, dopo l’acquisto monstre da parte di Musk, la valuta e le azioni dell’azienda di auto elettriche sono ora la stessa cosa.

Ives commenta:

Musk adesso è legato alla storia di Bitcoin agli occhi dell’uomo comune, e anche se Tesla sulla carta ha realizzato un profitto di un miliardo nel suo primo mese di possesso dell’oro digitale, ciò avviene con un rischio aggiunto e lo si è visto questa settimana. Con Tesla che si butta a pesce su  Bitcoin, Musk corre il rischio che lo show di Bitcoin metta in ombra i fondamentali dei veicoli elettrici e gli investitori di breve termine

A inizio settimana BTC è stato respinto da robuste resistenze ed è sceso da circa 56.000 dollari fino a poco più di 45 mila dollari in stesura. E’ una perdita di quasi 11.000 dollari in pochi giorni, e Tesla e molte altre aziende che hanno investito su Bitcoin non vivono un buon momento.

Ives però commenta che investire sulla criptovaluta più capitalizzata è stata la mossa giusta per Tesla, anche se ha detto che c’è un aspetto che preoccupa nelle decisioni della società di Palo Alto,

dice infatti:

Il lato negativo è che sta giocando col fuoco e si aggiungono rischi e volatilità alla storia di Tesla

In effetti, è già evidente come Tesla e Bitcoin abbiano movimenti correlati sui grafici. Il recente calo della criptovaluta ha anticipato la caduta delle azioni della società californiana,  scivolate al ribasso dell’11%, dimostrando così che entrambi gli asset sono profondamente legati l’uno all’altro. Si è trattato del più grande drawdown di Tesla degli ultimi cinque mesi, quando a settembre 2020 Tesla perse il dieci per cento e, guarda caso, quel periodo si rivelò piuttosto nero anche per Bitcoin.

Musk deve darsi una regolata

In queste ore non mancano critiche al comportamento che l’imprenditore più ricco al mondo ha avuto sui social media, accumunate tutte dalla convinzione che quanto scrive il CEO di SpaceX su twitter o su altre piattaforme ha un impatto 10 volte superiore rispetto alle auto innovative che produce con Tesla. Allora, dovrebbe stare più attento perché questi atteggiamenti sono pericolosi nel mondo degli investimenti.

Questo è il senso delle parole di Eric Lonergan, gestore di fondi presso M&G, che ribadisce che Musk deve darsi una regolata, perchè un suo tweet può essere letto come un segnale, così infatti è avvenuto quando 4 giorni fa dichiarò che i prezzi BTC e ETH erano troppo alti.   

Di Vincenzo Augello