Deutsche Bank sbotta: addio al denaro fiat nel 2030

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Secondo un recente rapporto della principale banca tedesca il futuro alle criptovalute sarebbe garantito dal declino del sistema basato su monete fiat. Di primo acchito resta difficile affidarsi alle previsioni della Deutsche Bank, un istituto finanziario stracolmo di titoli tossici, con una esposizione sui derivati in valuta, azioni e materie prime pari a 140 volte il pil della Germania. Ciò nonostante, la banca tedesca fa notare che l’adozione delle criptovalute potrebbe aumentare per la crescente fragilità dei sistemi finanziari attuali. Verrebbe da aggiungere “da che pulpito !”.

Nel rapporto di 84 pagine scritto dall’analista della DB, Jim Reid, viene descritta una vera e propria involuzione del denaro tradizionale e la conseguente crescita delle valute informatiche fondate su catena di blocchi.

Nel documento, il colosso finanziario di Francoforte ha avvertito che “alla fine, è possibile che l’inflazione diventi sempre più parte integrante del nostro sistema a tal punto da generare incertezze sulla sostenibilità del denaro fiat“. Come diretta conseguenza di ciò, la banca ha affermato che “la domanda di valute alternative sarà quindi probabilmente significativamente più alta entro il 2030“.

Deutsche Bank ha proseguito dicendo: “le forze che nel sistema economico attuale hanno funzionato da collante appaiono fragili e potrebbero cominciare a disfarsi negli anni successivi al 2020”. Tutto questo, secondo Deutsche Bank: “produrrà un duro contraccolpo verso il denaro fiat e la domanda di valute alternative basate sulla crittografia e di oro potrebbe salire“.

LE CRIPTOVALUTE E INTERNET

La relazione della banca sottolinea peraltro che: “i tassi di interesse determineranno le probabilità di sopravvivenza del denaro tradizionale“. Per avvalorare le previsioni l’istituto tedesco ha incluso un grafico che delinea la relazione tra la crescita di Internet e degli utenti di portafogli implementati su blockchain. In figura è evidente la correlazione diretta tra le due tecnologie.

Fonte: Deutsche Bank, InternetWorldStats.com e Blockchain.com.

Secondo le stime della Deutsche Bank, l’attuale numero di wallet crittografici passerà da 75 milioni a 200 milioni entro il 2030. La banca ha aggiunto poi che: “sebbene le valute virtuali siano ostacolate da vincoli normativi, riteniamo che gli incentivi dei governi e dei fornitori di card siano tali che le monete digitali cifrate siano inevitabili“. (Di Vincenzo Augello).