Dopo Internet l’analisi classica è ancora utile ?

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L’analisi tecnica classica si basa su tre principi cardine: il mercato sconta tutto, i prezzi si muovono per tendenze e la storia si ripete. Proviamo adesso ad analizzarli uno per uno, tenendo conto dell’evoluzione che i mercati finanziari hanno avuto dopo l’avvento di internet.

1) Il mercato sconta tutto significa che nella quotazione di un cambio, come nel prezzo di un titolo, sono incorporate tutte le variabili di tipo fondamentale, politico e psicologico che ne hanno determinato la direzione, per cui ogni informazione che, ad esempio, leggiamo sul calendario economico sarebbe assorbita dalla valuta. Tuttavia, lo studio attento dei grafici suggerisce in primis che le tendenze non ci sono più o sono molto rare, per cui il detto “trend is your friend” non ha più importanza. Il mercati valutari sono esplosivi oggigiorno, improvvisamente rialzisti o ribassisti dopo fasi di bassa volatilità, di riaccumulo e consolidazione. Il detonatore è la forte speculazione presente sui titoli della moneta che, di conseguenza, muove le quotazioni del cross; in definitiva, quello che i mercati finanziari “scontano” non sono i fondamentali, le news o la microeconomia di un’azienda ma l’avidità dei grandi operatori.

2) I prezzi si muovono per tendenze è il secondo principio storico, frutto degli studi di Charles Dow, secondo cui un trend al rialzo ha minimi e massimi crescenti mentre un trend al ribasso si distingue per minimi e massimi decrescenti. Vero ed inconfutabile, ma è un principio quasi inutile a causa dagli interventi di politica monetaria delle Banche Centrali che hanno calmierato i valori di mercato, facendo collassare la volatilità. Sul cambio EUR/USD dieci anni fa avevamo una oscillazione media giornaliera ben superiore ai 100 ticks, con punte di 200 – 250 ticks a sessione, oggi si viaggia attorno i 35 punti giornalieri nello scarto tra minimo e massimo di seduta. Di conseguenza solo gli orizzonti temporali di medio e lungo termine possono fornire delle tendenze, penalizzando  il day – trading e lo scalping, bestia nera una volta dei market maker.

3) La storia si ripete è un principio tuttora essenziale e spiega l’importanza del passato nella capacità individuale di prevedere i movimenti futuri. Il valore di un cross replica con andamenti ricorrenti la psicologia e l’atteggiamento degli operatori, quindi per comprendere il trading bisogna studiare la storia delle quotazioni. In quest’ambito la tecnologia dei computers e la velocità della fibra ottica sono preziose: in un nanosecondo si può fare lo screening di decine di cambi e mercati finanziari, analizzando in pochi minuti correlazioni, pattern, volatilità storica e volatilità implicita. In questo modo le unità centrali di calcolo e i software offrono una chiara rappresentazione grafica dei prezzi con lo scopo di prevederne la direzione ed ottenerne indicazioni sul momento corretto per intervenire con un acquisto, una vendita o l’uscita. (Di Vincenzo Augello)