E’ Alert: indirizzi Basic Attention Token (BAT) in calo

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Basic Attention Token, la criptovaluta nativa del browser Brave sta registrando una sensibile riduzione sia degli indirizzi attivi sia dei nuovi indirizzi. A dispetto del suo inziale successo sembra che ultimamente siano stati installati meno addresses del token ERC-20 che transita sulla blockchain di Ethereum.

La svolta, niente affatto positiva, potrebbe rivelarsi un serio banco di prova per questa l’utility editoriale che non ha mai dissimulato le sue ambizioni come valuta virtuale. Basic Attention Token è costruita sulla rete Ethereum e utilizza Brave che a sua volta monitora l’attenzione degli utenti per vedere quali sono i nostri contenuti preferiti e quelli sui quali  passiamo più  tempo.

Il tutto attraverso algoritmi Machine Learning, di intelligenza artificiale, i quali cifrano tutti i dati raccolti dal navigatore che la blockchain rende indisponibili erga omnes.

Su tali presupposti gli editori e i creatori di contenuti riconosciuti da Brave software vengono pagati in proporzione ai ritorni economici derivanti dagli annunci pubblicitari inviati sui dispositivi, mobile e desktop, mentre chi naviga in Rete può scegliere di guardare la pubblicità ed incassare una ricompensa in BAT o bannarla grazie ai più efficienti Brave-adblock.

Indirizzi attivi cercasi

Secondo le ultime statistiche pare che BAT stia dunque perdendo terreno. In particolare, il numero di indirizzi attivi che muovono Basic Attention Token è in diminuzione. La circostanza rappresenta un problema a fronte delle nuove funzionalità introdotte e dell’aumento degli inserzionisti.

Fonte: Glassnode

Questo calo va avanti da circa due mesi e l’ultimo top addresses è stato registrato a giugno di quest’anno. Da allora sempre più inserzionisti sono saliti a bordo della startup californiana guidata da Brendan Eich, contribuendo a ricompensare l’utenza che guarda i loro annunci. Questo di per sé avrebbe dovuto portare più indirizzi attivi, per ora invece non è così.

Infatti se un numero crescente di persone installa il browser anche il numero degli indirizzi dovrebbe aumentare. Un’installazione desktop viene conteggiata come 1 indirizzo attivo e se lo stesso utente installa Brave sullo smartphone aggiunge un altro indirizzo; allora non si vede il motivo per cui i numeri vadano giù. Tuttavia è così ed è quanto sta succedendo negli ultimi mesi.

Nuovi utenti sono fondamentali

Reclutare nuovi utenti non è un’impresa facile, anche se Brave circola da un po’ di tempo; qualche responsabilità può essere imputata al fatto che ultimamente non ci sono stati veri e propri aggiornamenti innovativi. Non è un compito semplice, comunque, capire quali funzioni sarebbero in grado di coinvolgere di più le persone.

Fonte: Glassnode

D’altro canto anche le quotazioni di Basic Attention Token (BAT) affrontano vicessitudini poco edificanti: il prezzo di BAT è diminuito parecchio negli ultimi 90 giorni, sebbene la maggior parte delle cripto stia vivendo situazioni simili nelle recenti sessioni di mercato. E’ evidente che BAT deve riprendersi e alla svelta, con l’obiettivo di riportarsi quanto meno sui massimi assoluti a 1,08 dollari raggiunti a gennaio del 2018.  

Di Vincenzo Augello