Ecco come si può sfruttare la serie fibonacci nel trading

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La celebre serie di numeri introdotta per la prima volta da Leonardo Pisano detto il Fibonacci e i rapporti che ne derivano trovano applicazione in diversi settori come la matematica, la biologia e sono anche molto considerati per l’analisi dei mercati finanziari. Mi soffermo dunque sulle nozioni di ritracciamento e sulle estensioni di trend, riferimenti salienti in analisi tecnica e per i traders di tutto il mondo. Quando si parla di Fibonacci nel trading si considera soprattutto il “ritracciamento”. Il ritracciamento determina i potenziali livelli di supporto e di resistenza oltre a predeterminare l’andamento probabile dei prezzi. Si tratta di quote di mercato che derivano dal rapporto tra i numeri della serie fibonacci, dove le percentuali di ritracciamento più importanti possiamo dividerle in due sezioni: livelli di ritracciamento e livelli di estensione. I livelli di ritracciamento più significativi sono:  23,6%, 38,2%, 50%, 61,8%, 78,6%. Il livello di ritracciamento del 50% non deriva dalla sequenza di Fibonacci, ma resta un punto psicologico per gli investitori.

Come identificare i ritracciamenti di Fibonacci ?

I mercati si muovono all’interno di cicli, caratterizzati da impulsi positivi e correzioni ribassiste. Per un trader è determinante conoscere la natura di questi movimenti, è quindi necessario identificare un movimento di swing significativo.

Dopo aver constatato un movimento rialzista dal punto A al punto B (swing positivo), spesso si osserva un ritracciamento del prezzo come una correzione ribassista verso il punto C, collocato in genere in posizione intermedia tra A e B. Per capire dove può terminare la correzione ribassista possiamo utilizzare i ritracciamenti fibonacci tra i punti A e B.

Una determinata quota di ritracciamento non è valida solo se il prezzo tocca quel livello. Infatti il valore di ritracciamento fibonacci pur essendo un ottimo indicatore di analisi quantitativa, resta uno strumento statistico basato sulle probabilità. A volte quindi il prezzo può reagire in prossimità di un livello prefissato senza tuttavia toccarlo.

Aprire una posizione sulla base dei livelli di Fibonacci

La sfida per un trader è anche quella di scegliere un market timing valido sulla base dei ritracciamenti. Dopo aver disegnato i livelli di ritracciamento si hanno in generale 3 opzioni da scegliere per entrare a mercato.

1) Quando il prezzo ritraccia del 61.8% rispetto al movimento precedente si può aprire una posizione di trading. Questo livello potrebbe fornire un buon grado di affidabilità, essendo posizionato ai 2/3 del movimento precedente.

2) Dopo aver osservato una reazione del prezzo su un livello fibonacci si attende fino a quando il prezzo ritorna e supera i precedenti massimi (punto B). Questa maniera di operare riduce l’esposizione al rischio, ma ne deriva un profitto minore;

3) Si aspetta che il prezzo raggiunga un livello di ritracciamento e poi si cerca una conferma ulteriore, osservando la dinamica del prezzo in quel punto. Si possono trovare conferme utilizzando l’analisi grafica oppure attraverso oscillatori e medie mobili, cercando in tal modo un buon compromesso tra affidabilità e tempestività del segnale fornito. Una conferma aggiuntiva per valutare l’affidabilità dei livelli di fibonacci è tracciare le trendlines passanti per i massimi o i minimi. Infatti ci sono maggiori possibilità che una fase di correzione possa terminare su un livello di ritracciamento fibonacci prossimo ad una trendline.

Le estensioni di Fibonacci

Le estensioni sono livelli meno noti rispetto ai ritracciamenti e si trovano al di sotto del 100% del ritracciamento dello swing considerato. I livelli maggiormente significativi sono:  127,2%, 138,2%, 161,8%.

In particolare il livello del 127.2% è un’estensione fibonacci che trova riscontro nella stragrande maggioranza dei fakeout. In pratica il prezzo effettua una sorta di iper-ritracciamento fino a toccare il livello del 127,2% fibo, prima di invertire direzione ed effettuare una falsa rottura.

(Di Vincenzo Augello)