Ecosia e Brave, per una Navigazione Internet Etica e più Sicura

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Da poco più di 24 ore oltre alle opzioni DuckDuckGo, Qwant, Startpage, Bing e Google, chi utilizza Brave può selezionare Ecosia come motore di ricerca.

Ecosia, dai server di Berlino, è il più grande motore di ricerca no-profit e vanta oltre 15 milioni di utenti in tutto il mondo. La nuova partnership con il browser basato su blockchain segna una rinnovata era di collaborazione tra aziende tecnologiche europee e statunitensi al fine di stabilire lo standard per una tecnologia etica e responsabile.

Ecosia usa i suoi ricavi pubblicitari per piantare alberi in aree colpite dalla deforestazione, ed è ora integrato come opzione di motore di ricerca secondario in Brave. La partnership sottolinea l’impegno comune di entrambe le aziende nel sostenere la causa di una navigazione online etica.

Brave Software Inc.. ed Ecosia sono fondate sul presupposto che i servizi che rispettano la privacy possano fornire una esperienza di qualità su Internet. Il browser, infatti, grazie alla sua capacità di bloccare annunci intrusivi e tracker, consente agli utenti di navigare tre volte più velocemente, consumando il 35% in meno della batteria degli smartphone rispetto alla concorrenza. Brave premia inoltre l’utenza per l’attenzione alla sua pubblicità con ricompense in valuta digitale, Basic Attention Token (BAT), che assiste i suoi creatori di contenuti.

La giustizia ambientale guida la mission di Ecosia, ma anche la privacy è sempre stata il cavallo di battaglia e l’ethos di Ecosia. Come Brave, il motore di ricerca ideato da Christian Kroll, è un programma di consultazione online dove le ricerche non vengono mai memorizzate in modo permanente, nessun profilo personale è creato sulla base della cronologia di navigazione e tutte le attività sono criptate in modo sicuro e rese anonime.

Ecosia non utilizza mai strumenti di tracciamento esterni e non vende mai i dati agli inserzionisti. L’azienda ha piantato oltre 118 milioni di alberi da quando è stata fondata nel 2009, e non vede l’ora di vederli aumentare grazie alla nuova partnership con il team californiano guidato da Brendan Eich. In pratica, gli utenti del browser Brave possono andare su “Impostazioni” o “Preferenze” nel menu a tendina e cliccare su motore di ricerca per selezionare Ecosia.  

Ruby Au, Country Manager per il Nord America presso Ecosia, ha detto:

La privacy online è un diritto umano fondamentale e non qualcosa per cui dobbiamo lottare. La stessa logica che porterebbe un’azienda a scegliere di vendere i dati degli utenti a costo della privacy è la stessa logica che porterebbe un’azienda a estorcere profitti a costo del clima. Vogliamo lavorare con i partner che cambiano questa narrativa. Siamo davvero entusiasti di stabilire la nuova partnership con Brave, che ci permette di promuovere insieme la tecnologia etica e incoraggiare gli utenti ad essere parte di un internet migliore

Ecosia si è espressa contro il comportamento anticoncorrenziale nel mercato dei motori di ricerca e spinge per una maggiore trasparenza di tutto il settore, rendendo pubblici i propri rapporti finanziari ogni mese.

Jan Piotrowski, Vice Presidente per gli affari e lo sviluppo di Brave, ha aggiunto:

La missione di Brave è quella di mettere l’utente al primo posto in ogni modo e siamo entusiasti di includere Ecosia come opzione di motore di ricerca predefinito per combinare la navigazione e la ricerca nel rispetto della privacy. Mettere gli utenti a capo dei loro dati con strumenti che preservano la privacy è un passo fondamentale per combattere l’economia della sorveglianza e riprendere il controllo

Inizialmente, l’accordo è reso esecutivo nei seguenti paesi: Germania, Stati Uniti, Svizzera, Paesi Bassi, Regno Unito, Francia, Svezia, Belgio, Austria, Danimarca, Lussemburgo, Norvegia, Irlanda, Australia, Spagna, Grecia, Italia, Ungheria, Portogallo, Canada e Finlandia.

Di Vincenzo Augello