El Salvador fa “Buy the Deep” e compra altri 410 bitcoin

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Bitcoin è sceso verso nuovi minimi e in fase di scrittura prezza attorno 36.500 dollari per unità di moneta.

Analisti e manager dell’industria cripto temono sullo stato di salute del mercato delle e-currency, altri, invece, come Nayib Bukele, alla guida di El Salvador, comprano i ribassi. Aumenta così l’entità dei fondi BTC del territorio centroamericano che si affaccia sulle magnifiche spiagge dell’oceano pacifico.

El Salvador somma 410 BTC in portafoglio

Con un tweet pubblicato venerdì scorso, pare dunque che Bukele abbia acquistato oltre 410 unità di bitcoin per un valore di circa 15 milioni di dollari, ed in affetti, dopo ribassi tanto consistenti, la criptovaluta potrebbe aver fornito una conveniente opportunità di investimento.

Come cripto trader molti di noi sono abituati alla volatilità delle cripto, imparando a sfruttarla a nostro vantaggio. Bukele, in realtà, è il re di Bitcoin dell’America Centrale ed il tweet di 7 giorni or sono ne dimostra la fama:

El Salvador ha appena comprato 410 #bitcoin per soli 15 milioni di dollari. Alcuni ragazzi stanno vendendo davvero a buon mercato

La coin digitale più popolare ha subito molto i venditori nelle ultime settimane, probabilmente perchè la Federal Reserve negli Stati Uniti aveva lasciato intendere di voler porre fine alla politiche espansive, rafforzate durante la pandemia da COVID-19.

La Fed, dunque, quasi certamente, comincerà ad aumentare il costo del denaro; sommatoria di eventi macro che hanno fatto si che il prezzo di Bitcoin precipitasse drammaticamente sugli order book di tutti gli exchange.

El Salvador tuttavia si è palesato come regione unica del Pianeta, in quanto è stata la prima nazione a rendere BTC legale. Quindi si può entrare in un negozio qualsiasi, azienda o attività e acquistare beni o servizi con i bitcoin insieme ai dollari USA, come quando nel 2001 in Italia e in Europa convivevano LIRA ed EURO.

Una grande storia di crittografia

Sebbene il Paese dell’America Centrale abbia incontrato delle difficoltà nell’implementazione dei bitcoin nella finanza pubblica e il fondo statale Chivo abbia sperimentato anomalie e malfunzionamenti,  El Salvador ha poi spinto altre nazioni, ad esempio la Turchia, a prendere in considerazione BTC valuta di Stato, in ragione soprattutto della pesante svalutazione della divisa locale.

Con Bitcoin, El Salvador sta rendendo i trasferimenti di denaro molto più semplici ai salvadoregni che lavorano all’estero, che allo stesso tempo eludono, ovvero arginano in modo legale, le tasse in USD che pesano sui loro stipendi.

Bukele, in altri termini, spera che Bitcoin possa cambiare le cose, consentendo alle famiglie indigene di aver garantito il potere d’acquisto dei salari.

Di Vincenzo Augello