Elon Musk e il CEO di Kraken litigano sui Social, e Bitcoin stenta a recuperare

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Elon Musk, l’imprenditore sudafricano al comando delle miliardarie Tesla e SpaceX, e Jesse Powell, l’amministratore delegato del popolare exchange Kraken, duellano su Twitter e il prezzo di bitcoin fatica a recuperare.

Elon Musk e Jesse Powell in singolar tenzone

L’accesa disputa è cominciata quando Powell ha chiamato in causa Musk per le recenti esternazioni sul processo di mining di bitcoin. Musk, infatti, circa un paio di mesi fa, aveva dichiarato che avrebbe permesso pagamenti in bitcoin per i prodotti e i servizi Tesla; poi questa decisione l’ha revocata sulla preoccupazione di quanta energia elettrica viene utilizzata per estrarre nuove monete dalla blockchain.

Powell ha apertamente condannato queste dichiarazioni, affermando sui social media che il CEO di Tesla ha bisogno di fare “più studi”. Ha inoltre aggiunto che Bitcoin è molto più “verde” di quanto la gente gli dia credito, al che Musk ha risposto così:

Sulla base di quali dati ?

L’intera dichiarazione di Powell è la seguente:

Ho detto che un bitcoin vale una Lambo entro la fine dell’anno. Potrebbe essere una Lambo con meno opzioni o un motore più piccolo a questo punto, ma penso che ha obiettivi di prezzo molto elevati. Credo che Elon abbia ancora da imparare

Il punto è che il risentimento verso Musk da parte dei cripto-fan e degli investitori è ai massimi storici. Poco tempo fa è stato votato come l’individuo più “odiato” dal mondo delle criptovalute, dato che i suoi tweet e suoi post sui social media hanno fomentato l’instabilità e le oscillazioni di BTC, minando il sentiment non solo della valuta immateriale più capitalizzata ma anche dell’intero comparto delle monete virtuali.

Giorni or sono, molti manifestanti si sono riuniti fuori da una fabbrica Tesla nel nord della California per protestare contro i continui condizionamenti di Musk sulle cripto e le altcoin. In effetti i post del capo dell’azienda automotive USA sulla ritrattazione dei pagamenti in bitcoin per Tesla hanno concretamente contribuito al crollo di Bitcoin che prima era scambiato ben oltre i 50.000 dollari.

Il prezzo è poi sprofondato ancora di più quando colui che vuole portare l’uomo su Marte ha detto che avrebbe venduto la fetta maggiore dei suoi fondi BTC. A guardare la situazione e soprattutto il grafico di Bitcoin, la tensione tra Musk e Powell non sembra portare nulla di buono, tanto che gli analisti men che meno hanno chiaro se il bear market sia giunto al capolinea e chi tra shorter e buyer sarà squeezato dai prezzi.   

Musk si ravvede ?

Negli ultimi giorni Musk ha ammorbidito la sua posizione sul mining e ha spiegato che se i miner utilizzeranno energia a basso impatto ambientale validerà i pagamenti in bitcoin sulle auto elettriche Tesla.

Nel dettaglio ha detto:

Quando ci sarà la conferma di un uso ragionevole di energia pulita da parte dei miner, Tesla riprenderà a permettere le transazioni in bitcoin

Di Vincenzo Augello