Estremi di range, derivati ed esplosione di volatilità

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Capita a tutti di accorgersi come il tempo sembri scorrere a diverse velocità. A volte le cose assumono un ritmo quotidiano, a volte uno noioso e ripetitivo, di tanto in tanto, invece, è come se la giornata fosse sparata fuori da un cannone. Gli inglesi dicono “when it rains, it pours”, cioè quando non piove da tanto tempo poi piove a dirotto.

In effetti ci sono molti aspetti della finanza e del trading che prendono esempio da questo fenomeno della natura. Lo stesso ritmo dinamico esiste all’interno delle coppie di valute, dei titoli azionari e degli indici e viene rappresentato dalla volatilità, per cui essa talvolta si scatena raggiungendo ritmi vertiginosi dopo la routine di tutti i giorni. Gli analisti provano a isolare la variabilità dei prezzi in un ciclo misurabile, per cui abbiamo a disposizione strumenti di analisi quantitativa funzionali ma approssimativi e basati sulla statistica.

Tuttavia la linea di regressione dimostra l’importanza di operare più vicino agli estremi di volatilità. La retta di regressione può esprimere un trading range compreso in un canale laterale o un trend ben definito;  è l’inclinazione della linea che consente all’occhio del trader di capire la pendenza rispetto al timeframe utilizzato. Ciò nonostante, succede che l’estremo di range e il prezzo pur distante dalla retta di regressione non esprimano un punto di flesso, ossia di reazione a riavvicinarsi alla traccia di regressione.

In un contesto simile, l’analisi dei volumi dell’open interest depositato sulla catena delle opzioni ci corre in soccorso. Per cui, se l’estremo alto di range corrisponde a open interest elevato di titolo CALL è probabile che la quotazione del cambio rompa il ritmo di volatilità e prosegua la sua corsa verso livelli di prezzo superiori. Al contrario, se l’estremo basso di range corrisponde a open interest elevato di titolo PUT è probabile che la quotazione del cambio rompa al ribasso il ritmo di volatilità e prosegua la sua corsa verso prezzi inferiori.

Proiezione a breve termine su CALL con O.I elevato e continuazione del trend rialzista dallo estremo di retta di regressione del cambio EUR/USD

Se faremo attenzione costantemente a questa relazione statistica tra: analisi grafica, volatilità e derivati a breve termine, le possibilità di guadagnare dal trading giocheranno a nostro favore.

Di Vincenzo Augello