Formazioni grafiche: Testa e Spalle

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Nei confronti del target previsionale, questo pattern si suddivide in testa e spalle ribassista e in testa e spalle rialzista

TESTA E SPALLE RIBASSISTA

La spalla sinistra si forma seguendo la tendenza antecedente del mercato e con i volumi di scambio in crescita. Il ritracciamento successivo tocca la trendline, dalla quale si innesca un rimbalzo che arriva alla parte più alta della testa.

La testa di norma registra le quotazioni più alte, cioè nuovi massimi, mentre i volumi scendono rispetto alla spalla sinistra. Il successivo ritracciamento attraversa e rompe la trendline dopo una leggera crescita dei volumi, seguito da un nuovo rebound va a formare la spalla destra, che però non raggiunge i massimi precedenti; i volumi infatti non sono sufficienti, anzi pochi. Ha poi luogo una forte correzione, che genera un breakdown della cd neckline, mentre i volumi in questa fase sono molto alti.

Dopo la rottura della neckline, si assiste talvolta ad un nuovo rimbalzo che arriva a testare la neckline, cd pullback. La neckline a questo punto funge da resistenza e il suo re-test rappresenta l’ultima occasione per chiudere le posizioni rialziste, o comunque un buon punto per attivarsi ed aprire operazioni scopertiste di tipo short. In questo setup grafico in genere si osserva una forte accelerazione al ribasso, i volumi sono inizialmente molto elevati, anche se a poco a poco tornano nella media.

DOVE SI ENTRA

Il punto d’ingresso, (market timing) è in corrispondenza della falsa rottura della resistenza. Per calcolare l’obiettivo di prezzo si misura l’altezza del testa tracciando una retta perpendicolare all’asse del tempo, dal massimo verso la neckline.

Si proietta dunque l’altezza nel punto di flesso della neckline e l’estensione stabilisce l’obiettivo teorico di prezzo della figura grafica del testa e spalle.

TESTA E SPALLE RIALZISTA

La configurazione del testa e spalle, rispetto al target, può essere rialzista, in questo caso avremo una formazione grafica opposta ma speculare alla precedente.

La spalla sinistra si forma assecondando il trend ribassista precedente e con volumi in crescita. Il rimbalzo successivo tocca la trendline e da lì ha luogo un ritracciamento verso la testa del pattern. La testa fa segnare i prezzi minori, con volumi in diminuzione rispetto alla spalla sinistra.

Segue un forte aumento dei volumi nel rimbalzo che avviene poi, subito dopo la rottura della trendline discendente. La correzione successiva forma la spalla destra, ma non raggiunge i minimi precedenti e i volumi sono in diminuzione. Di seguito si ha un reverse importante, che rompe la neckline e perfeziona la configurazione grafica; in questa fase i volumi registrano un sensibile incremento.

In seguito alla rottura della neckline inizia spesso un nuovo ritracciamento che arriva a testarla, ne vien fuori un pullback e i volumi diminuiscono. La neckline funziona là da supporto e il suo test rappresenta l’ultima occasione per liquidare le posizioni short o comunque una buona opportunità dal punto di vista statistico per comprare. I volumi in questo momento sono in crescita e accompagnano il rialzo dei prezzi fino a tornare alla media.

DOVE SI ENTRA

Il calcolo dell’obiettivo di prezzo è analogo a quello del testa e spalle ribassista. Si traccia una linea perpendicolare all’asse del tempo fino al minimo alla testa per definire la dimensione del movimento potenziale.

Si riporta la linea sul punto di rottura tendendola verso l’alto. Attraverso la proiezione della retta in verticale dal breakout della neckline si individua il target teorico del testa e spalle rialzista.

Di Vincenzo Augello