Fx-trading: l’importanza di una propria tecnica d’intervento

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Fino ad ora questo portale ha sviluppato alcuni strumenti per operare sul mercato delle valute.

Eurobit.space ha infatti introdotto in un codice sorgente la volatilità implicita legata ai future delle valute più scambiate sul forex, attraverso algoritmi come il CotIndex Oscillator e l’Indice di Correzione, che funzionano piuttosto bene in certe condizioni di mercato e meno in altre.

Di fatto, la funzione predittiva di questa categoria di trading system si esprime al meglio in corrispondenza degli estremi di contrattazione.

Ma fare trading è davvero così facile ? Possiamo soltanto applicare ai grafici una manciata di calcoli matematici relativamente efficaci a prevedere accuratamente la direzione che assumerà la quotazione di un cambio ?

In realtà, il trader senza la disciplina per organizzare e mettere in pratica una propria metodologia di intervento, può avere la certezza che, prima o poi, sarà divorato da competenti operatori di Borsa.

Per questo motivo si dovrebbe utilizzare la propria modalità di partecipazione al mercato delle valute, con il sostegno e l’integrazione degli strumenti pensati sulla volatilità implicita, presunta dai titoli. E’ il passo più importante verso il profitto che un trader in erba possa compiere quando si fa trading sui mercati finanziari.

I vantaggi derivanti dall’uso di una propria tecnica d’intervento sul mercato delle valute sono:

  • Operare sulla base dell’esperienza oltre alla logica delle probabilità
  • Assicura che le operazioni di trading siano sostenute dalla componente derivata del cambio, che determina il prezzo nel medio periodo
  • Permette di operare all’interno del proprio profilo di rischio, usando rapporti di rischio/rendimento sul parametro della volatilità storica e dei livelli di flesso individuati dall’analisi tecnica
  • Rappresenta il backtesting per diagnosticare il guadagno o la perdita in un periodo di tempo esteso
  • E’ l’arma migliore verso le manovre di depistaggio e manipolazione del prezzo nel breve termine, attuate dai market maker e dalle controparti, che lavorano contro le posizioni del trader privato e la tendenza primaria di medio/lungo periodo difese dai derivati valutari degli smart money.   

Di Vincenzo Augello