Goldman Sachs ora presenta Bitcoin ai clienti

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La sezione consulenza finanziaria di Goldman Sachs ha annunciato che ospiterà un briefing per i clienti per discutere di oro, Bitcoin e inflazione.

Goldman Sachs punta gli occhi su Bitcoin

Tutti e tre gli argomenti suscitano l’attenzione di molti investitori in questo momento. L’inflazione è un problema che rimbalza avanti e indietro tra gli operatori finanziari e, considerando che il Coronavirus ha provocato un pacchetto di stimolo di 2.000 miliardi di dollari solo due mesi fa che ha visto molti americani beneficiare di 1.200 dollari a testa, non va trascurato.

L’intervento è stato studiato a tavolino per arginare le difficoltà economiche USA legate al crollo dell’occupazione dopo la pandemia da COVID-19. Tuttavia non pochi analisti l’hanno giudicata potenzialmente fallimentare, dicendo che è improbabile che risolva qualcosa e che il governo non può semplicemente stampare denaro dal nulla. Le mosse della Federal Reserve in realtà possono gravare pesantemente sul dollaro americano e portare l’inflazione sul suolo statunitense.

Di conseguenza, in tanti e anche molti trader indipendenti investono il loro denaro in asset alternativi come oro, Bitcoin, criptovalute e token. La gente comincia a pensare che tutti abbiano le potenzialità di proteggerci dall’inflazione e di garantire il potere d’acquisto del denaro fisico durante i periodi di crisi economica.

Goldman Sachs, per domani, 27 maggio alle 10:30, ora della costa orientale americana, su questo argomento, ha organizzato una call con la sua clientela . Il responsabile degli investimenti della Banca d’Affari, Sharmin Mossavar Rhami, dirigerà l’incontro con l’aiuto di Jason Furman, professore di economia presso l’Harvard Kennedy Business School. Jan Hatzius, invece, capo economista e responsabile della ricerca globale presso Goldman Sachs, fornirà una consulenza specifica.

Sharmin Mossavar Rahmani capo sezione strategie e gestione degli investimenti
Goldman Sachs

È interessante il fatto che Mossavar Rhami assumerà il ruolo principale in un evento che ha a che fare con le criptovalute, quando soltanto due anni fa diceva che Bitcoin, le scienze crittografiche e la tecnologia basata su blockchain, non avevano alcun valore. Ora all’improvviso sembra aver cambiato idea….

La prima economia del mondo è in pericolo ?

Nonostante tutto, per alcuni analisti, il panico sotto traccia che preoccupa anche gli statunitensi non è giustificato, visto che negli Stati Uniti diverse aziende sono produttive ed in piena attività. Gli osservatori ritengono che l’economia USA non è in pericolo immediato, anche se la speculazione può generare altri tipi di problemi.

Peter Mallouk, ad esempio, presidente e responsabile degli investimenti della società di gestione patrimoniale Creative Planning, in un’intervista alla CNBC, ha affermato che le attività speculative fatte con Bitcoin e oro sono investimenti sbagliati e che esistono tuttora asset tradizionali meno volatili che possono contribuire alla salvaguardia delle proprietà personali.

Di Vincenzo Augello