Google Trends scende e Bitcoin sale

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Secondo le statistiche di Google Trends, ultimamente non ci sono state molte ricerche sul termine “Bitcoin”. In realtà, lo screening sui termini del settore delle e-currency naviga nella parte bassa del grafico da dicembre dell’anno scorso, prima che BTC cominciasse l’ascesa oltre la soglia dei 10.000 dollari, poi raggiunta a febbraio.

La situazione appare quella per cui le persone non cercano in Rete Bitcoin come una volta, ma allo stesso tempo sembra prepararsi una nuova bull run, dopo una sorta di pace prima della tempesta.

Google Trends

Quando in passato le statistiche da Mountain View sulla criptovaluta più capitalizzata hanno registrato livelli simili a quelli di adesso, Bitcoin ha poi compiuto un balzo in avanti di oltre 3.500 dollari in un mese e mezzo. Così, all’inizio di gennaio, BTC era scambiato a 6.900 dollari e a metà febbraio l’asset è salito attorno i 10.400 dollari, anche se prima la gente non cercava più di tanto Bitcoin su internet.

E’ come se si fosse voluto dare alla cripto numero uno al mondo il tempo necessario per riprendersi e risalire. D’altra parte, un po’ di tempo lontano dall’attenzione e dall’opinione pubblica può fare bene a qualsiasi cosa voglia rinnovarsi, e pare che questo sia quanto stia succedendo a Bitcoin. Alla fine, il calo di frequenza sui motori di ricerca ha permesso al prezzo di assumere la sua posizione di riferimento per l’anno 2020.

Ora, di recente, Bitcoin ha varcato la soglia dei 9.100 dollari, quindi forse il modello si sta ripetendo. Dalla fine di maggio BTC non si è mosso molto e, rimanendo perlopiù sopra i 9.000($), la regina delle criptovalute non ha scosso attenzioni particolari, per cui la considerazione da parte dei mainstream media è rimasta ai minimi.

E’ indubbio che Bitcoin sia stato un topic, un argomento ad alto interesse di discussione, nel periodo di massima infezione da Coronavirus che, probabilmente, gli aveva anche fatto apprezzare una ritrovata sensazione di pubblicità. Con tanto interesse e scambi di idee incentrati sulla valuta digitale, la moneta non aveva certo lo stesso status che ha ora. Era costantemente sotto i riflettori e ogni volta che faceva il minimo passo in avanti o indietro ognuno di noi diceva la sua.

Adesso che la situazione si è placata, Bitcoin sembra essere sulla via del recupero e della riconquista di valori di interesse pubblico. La moneta si sta muovendo in un territorio più rialzista negli ultimi giorni, schizzando oltre 9.500 dollari in fase di scrittura; forse allora la cosa migliore è che zittiscano i rumor e vedere cosa succede.

Di Vincenzo Augello