Grayscale lista 5 nuovi cripto fondi, e c’è anche BAT

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Grayscale, fornitore di uno dei più grandi trust regolamentati legati a Bitcoin ha annunciato l’apertura di cinque nuovi fondi implementati su altcoin.

Grayscale offre opzioni multiple di trading su e-currency

Tra le valute comprese dal piano societario e che permettono di investire su “cripto asset class” ci sono; Chainlink, Filecoin e Livepeer. Un altro trust conterrà Basic Attention Token (BAT), che ha risposto con guadagni importanti nelle ultime giornate, oltre a Decentraland.

Grayscale si rivolge agli investitori istituzionali che non trattano direttamente Bitcoin e le altcoin ma acquistano “azioni” tramite Grayscale, collateralizzate in valuta virtuale.

L’amministratore delegato di Grayscale, Michael Sonnenshein, ha spiegato in un’intervista:

In ogni momento, stiamo mantenendo l’attenzione su una lista di quelli che potrebbero essere 30 o 40 prodotti che siamo interessati a portare sul mercato. Stiamo cercando di conciliare sempre di più l’interesse con la ricerca di opportunità profittevoli nell’ecosistema degli asset digitali, tentando di mediare laddove gli investitori sono spinti a immettere il capitale

Grayscale offre ora 13 cripto-prodotti, di cui Bitcoin è il capocordata, valutato oltre 34 milioni di dollari. Tuttavia, c’è un problema con questo trust ed è scatenato dal fatto che BTC è salito così tanto negli ultimi mesi che gli investitori tentennano a farsi coinvolgere in nuove operazioni sulla moneta virtuale più capitalizzata.

I nuovi fondi del gestore darebbero ai suoi clienti la possibilità di investire in monete digitali minori, meno conosciute, in modo da poter diversificare senza andare all in su Bitcoin. Per cui, se il prezzo di Bitcoin dovesse flettere, i trader possono tentare di compensare la discesa dei prezzi con strategie hedging, di copertura. I trust annunciati vertono su valute non troppo popolari o famose come BTC o ETH, ma Grayscale è fiducioso delle sue offerte.

Sonnenshein afferma pure:

Ci sono molti prodotti Grayscale che hanno anticipato i tempi e dopo hanno cominciato ad attirare gli investitori

Bitcoin sul punto di crollare ?

Intanto, la clientela Grayscale non sembra così agevolata quando decidesse di investire su BTC, considerato che l’asset è sceso del 6 per cento dopo le recenti dichiarazioni della Federal Reserve, della conferma di un assetto dovish sull’inflazione e perchè ora gli Stati Uniti viaggiano spediti verso la ripresa economica.

Macabra e cinica soddisfazione, il Coronavirus alla fine ha dato il tempo a Bitcoin di rialzare la testa, a discapito dei mercati finanziari statunitensi, del dollaro USA e di altre forme di asset convenzionali che invece hanno subito la pandemia. Prosperando in questo inferno, Bitcoin ha vissuto pump come mai prima nel 2020 e con il rebound della prima economia del Pianeta alle porte, è probabile che il greenback acquisti stabilità, il che potrebbe rallentare gli obiettivi della regina delle cripto.

Di Vincenzo Augello