Il Coronavirus di Trump pesa su Bitcoin ?

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Sembra che l’idea che Bitcoin possa rappresentare una tipologia di bene rifugio sia stata messa in discussione durante l’ultimo fine settimana. La notizia di Donald Trump e del suo ricovero in ospedale preda dell’infezione da Covid-19 ha provocato un vero e proprio stress test a carico degli asset standard, e anche BTC restituisce ora segnali di indecisione, dimostrando che la correlazione tra l’S&P e Bitcoin, checché se ne dica, è un fattore tangibile e presente.

Le news su Trump trascinano giù asset standard e BTC

Per tanto tempo, molti tra esperti e analisti del settore hanno espresso il concetto che la criptovaluta più capitalizzata sia una forma d’oro digitale. Di conseguenza BTC potrebbe essere utilizzato come l’oro per difendere il capitale privato dall’inflazione e da altre crisi economiche. Tuttavia, non sembra che la narrazione regga, considerando i timori innescati di punto in bianco dalle news sulla salute di Trump.

La buona novella è che Bitcoin è rimasto sopra 10 mila dollari, ma la price action non convince. Allo stato attuale, l’indice di forza relativa (RSI) è neutro e si attesta ad un misero 45, mentre l’indice S&P fa poco meglio a 51 punti, su scala giornaliera

Bitcoin in realtà è salito fino a 12.400 dollari alla fine di agosto, ma poi è sceso di quasi 2.000 dollari molto rapidamente. Volendo tentare un confronto, l’S&P è calato di circa il 6 per cento da settembre, mentre la regina delle cripto ha ceduto quasi il 15 per cento.

Meltem Demirors, chief strategy officer di Coin Shares, ha commentato in una recente intervista, spiegando:

Abbiamo bisogno di maggiore chiarezza sulla fase elettorale e di ulteriori stimoli per aiutare a far ripartire le azioni e Bitcoin. Bitcoin è rimasto a distanza da una serie di notizie positive, soprattutto perché non c’è troppa inflazione a causa della debolezza della domanda aggregata. Serve che il comportamento di Bitcoin sia all’altezza della sua storia prima di assistere ad una rivalutazione e al distacco dagli asset standard

Un secondo ciclo di misure di stimolo sembra essere quello su cui tutti si basano, anche il presidente Trump. È possibile che una nuova serie di assegni inviati agli americani in difficoltà possa sostenere l’economia a stelle e strisce, aiutando di riflesso il mercato azionario e forse anche Bitcoin.

Il personale medico nelle ultime ore ha rassicurato sul quadro clinico di Trump, che ha twittato la sua disapprovazione per la mancanza di azione concreta da parte dei membri del Congresso in merito ad un nuovo pacchetto di stimoli. Repubblicani e Democratici infatti seguitano a discutere, forse da troppo tempo, e poco o nulla è stato fatto per garantire che aiuti siano veicolati verso chi ha davvero bisogno.

Sui social media, Trump ha scritto:

Gli Stati Uniti d’America vogliono e hanno bisogno di stimoli. Lavorate tutti e fatelo. Grazie!

Ma che succede quando sono i soldi a dirigere l’economia e non una reale produzione di ricchezza ? Vedremo..

In risposta, il leader della maggioranza Senatore Mitch McConnell afferma che il processo è stato accelerato e che i colloqui stanno riprendendo nel modo migliore per affrontare la questione.

E ha detto:

Penso che siamo più vicini ad un risultato

Di Vincenzo Augello