Il governatore della Banca d’Inghilterra non tifa Bitcoin

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Bank of England, la Banca Centrale del Regno Unito, fondata nel 1694 allo scopo di raccogliere fondi nella guerra dei nove anni contro i cugini di Francia, non è decisamente un fan di Bitcoin.

Andrew Bailey dichiara che BTC non è una forma di denaro

In un recente webinar ospitato dalla Banca d’Inghilterra, Andrew Bailey numero uno della BoE, si è impegnato in una spiegazione sulla criptovaluta più conosciuta al mondo, sulle stablecoin e le valute digitali delle banche centrali (CBDC). Mentre era relativamente ben disposto sulle monete digitali, verso la regina delle cripto è invece apparso generoso di critiche.

Nel webinar, Bailey ha chiarito il suo pensiero su BTC:

Permettetemi di iniziare con gli asset criptati come Bitcoin che sono apparsi negli ultimi dieci anni. Non hanno alcuna connessione con il denaro. Il loro valore può oscillare molto senza sorprendere. Mi sembra fondamentalmente inadatto al mondo dei pagamenti, dove la certezza del valore è importante

In un certo senso c’è una parvenza di verità nelle parole di Bailey. Il governatore ha commentato che le monete come Bitcoin tendono ad una elevata volatilità e su questo punto ha certamente ragione. Dopo tutto BTC circa un paio di settimane fa chiudeva oltre 12.000 dollari mentre oggi è scambiato quasi 1.700 dollari in meno.

Tuttavia è comunque scorretto dire che Bitcoin non ha alcuna connessione con il denaro fiat. Esistono al contrario punti vendita al dettaglio, ad esempio Overstock.com, che lo accettano come forma di pagamento. Inoltre la moneta ha mostrato correlazioni con l’oro, il mercato azionario e anche con il dollaro americano, quindi dire che non ha alcun legame con la finanza tradizionale è un’ espressione superficiale.

Nonostante l’apparente avversione su Bitcoin, Bailey ha manifestato un apprezzabile livello di fiducia nei confronti delle stablecoin, sostenendo che potranno rappresentare la futura evoluzione del denaro. Ha affermato che una volta risolti tutti nodi della questione potrebbero fare molto per la gente e la finanza. Tra i benefici ci sarebbe la riduzione dei costi di pagamento e l’aumento della velocità delle transazioni. Ha anche aggiunto ottimismo sulla combinazione Stablecoin – CBDC, che ogni banca emetterà in futuro.

Niente di nuovo. Siamo alle solite

Le parole di Bailey fanno eco a quelle del miliardario e CEO di Berkshire Hathaway Warren Buffett, che a dispetto dei traguardi finanziari raggiunti negli anni seguita a non curarsi di Bitcoin. In un’intervista del 2019 ha commentato che BTC non ha alcun valore perché è un investimento che porta al nulla. È rimarrà “seduto lì“. Ha anche paragonato la moneta a un bottone della sua camicia, e ha detto:

Io strappo un bottone e quello che ottengo è un token. Posso offrirtelo per mille dollari e vedere se il prezzo aumenta a duemila dollari prima della fine della giornata, ma alla fine è un bottone con un uso molto limitato

In passato, pure il CEO di JPMorgan, Jamie Dimon, è stato critico su Bitcoin prima di fare dietrofront e fondare JPM Coin, l’e-currency della sua holding bancaria.

Di Vincenzo Augello