Il metodo smart nel trading di valute

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Buttarsi in mare senza conoscere la direzione delle correnti e della temperatura dell’acqua può costare una spiacevole sorpresa. Un’entrata forzata anche nel trading può dunque comportare uno spreco di energie che sarebbero potute essere canalizzate meglio, evitando di ritrovarsi a disagio o in situazioni di difficoltà economica.

Il metodo smart permette di riuscire ad individuare le correnti che agitano i mercati finanziari grazie all’utilizzo degli indicatori e al flusso del denaro movimentato dai governi e dalle banche.  

Da qui ne potrebbe derivare una certa complessità di formule e postulati matematici che, al contrario, elaborati attraverso lo strumento informatico risultano invece piuttosto semplici.

Ognuno di questi indicatori, che facciano capo al prezzo o ai derivati, è la risultanza di formule molto articolate che, se svolte a mente o su un pezzo di carta, renderebbero impossibile l’attività di un trader privato.

Fortunatamente grazie all’intervento di programmatori che hanno generato strumenti di analisi automatica, fare trading è diventato oggigiorno più semplice. Il contributo di questi indicatori è notevole e molti sarebbero disorientati senza, per cui la loro conoscenza è preziosa per chiunque sia coinvolto nel business delle valute.

La programmazione di un indicatore è un lavoro apparentemente tecnico, ma in realtà incredibilmente creativo. Che si tratti di valute fiat, criptovalute o azioni, il vantaggio che si ottiene dal metodo smart è evidente, perché è un compagno fidato che arriva dal lavoro silenzioso di persone interessate.

D’altro canto, la tecnologia, la globalizzazione, i nuovi strumenti finanziari e le nuove modalità di accesso alla finanza centralizzata, hanno cambiato profondamente quello che ancora troppi, impropriamente, chiamano il pianeta dell’oro.

Il trading basato sui software certamente ha migliorato lo status dei trader retail ed è quindi possibile trovare e testare statisticamente comportamenti ripetitivi di un mercato, ma i rischi in senso assoluto restano, nonostante adesso siano tenuti strettamente sotto controllo.

Di Vincenzo Augello