Il peso nel trading delle posizioni nette EURO future, a settembre il programma sul Cot Report

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Dal Cot Index è possibile ricavare la posizione netta di ognuna delle tipologie di operatori (COMMERCIAL, LARGE TRADER, SMALL TRADER), calcolata come differenza tra operazioni in acquisto (long) e operazioni in vendita (short).

Se le posizioni al rialzo sono superiori alle posizioni al ribasso la differenza è positiva (Net Long), mentre se le posizioni al rialzo sono inferiori a quelle al ribasso la differenza è negativa (Net Short). Dal punto di vista operativo, una delle tecniche utilizzate è quella di ricerca della situazione che gli inglesi definiscono “bullish/bearish sentiment estreme” , quando si registra un livello estremo di operazioni long/short tra gli operatori.

Per questa ragione ho pensato di scrivere e programmare un oscillatore che potrei definire Cot Index oscillator, che converte la posizione netta dei LARGE TRADER o dei COMMERCIAL (o di entrambi) in un range compreso tra 0 e 100.

La formula che sto codificando in linguaggio C è nota nell’ambiente finanziario, ed è la seguente:

COT INDEX = 100 * (POSIZIONE NETTA ATTUALE – LIVELLO MINIMO DELLA POSIZIONE NETTA) / (LIVELLO MASSIMO DELLA POSIZIONE NETTA – LIVELLO MINIMO DELLA POSIZIONE NETTA)

E’ un algoritmo che richiama in parte quello dello stocastico e consente di individuare la posizione netta delle grandi istituzioni, dei governi e delle Banche d’Affari all’interno di un range di lungo periodo di oscillazione.

La display provvisoria del Cot Index oscillator (ancora in fase di debug) su valori comunque attuali

In pratica:

Un oscillatore CoT uguale o prossimo a 100 indicherebbe una forte esposizione in acquisto, quindi troppi contratti long e pochi short rispetto ai massimi degli ultimi anni, per cui è ragionevole supporre l’inversione al ribasso del mercato sottostante.

Invece, un oscillatore CoT a 10, segnalerebbe elevate posizioni al ribasso, molti contratti short e pochi long nei confronti dei massimi degli ultimi anni, per cui è ragionevole supporre l’inversione al rialzo del mercato sottostante.

D’altra parte uno dei principi della programmazione è organizzare ed ordinare in forma strutturata dati significativi, come lo sono i numeri del Cot Report. Il risultato potrebbe evitare di essere condizionati da fattori interni/esterni legati all’emotività, da aspetti approssimativi, meno professionali del trading su valute.

A settembre su eurobit.space il programma:

Dunque nella prossima stagione di trading, a settembre, eurobit.space implementerà il CotIndex oscillator, aggiungendone i valori nella rubrica settimanale del sabato che rilascia le variazioni del Cot Report, fornendo inoltre la possibilità di scaricare il programma, totalmente open source.

PARTE DEL MAIN DEL CODICE SORGENTE

Di Vincenzo Augello