Il prezzo contiene tutto ma dice poco

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Uno dei fondamenti dell’analisi tecnica classica è che la quotazione di un cambio o di un titolo contiene in sé tutte le informazioni disponibili e necessarie. Ma questo non significa che di per sé sia una ragione sufficiente per una decisione di trading razionale. In merito la legge della Rovina Statistica docet. In realtà, guardando la price-action e i movimenti di un grafico si capisce quanto si compra e quanto si vende in determinati momenti e la ciclicità tendenziale dei mercati valutari.

Per questo c’è chi sostiene che avendo la pazienza di  attendere un periodo di tempo sufficientemente lungo non si può perdere. Questo ragionamento però, dietro l’apparente coerenza, razionalità e solidità, una volta messo alla prova della realtà si dimostra fragile. Infatti la nebulosità e l’arbitrarietà degli obiettivi che intendono perseguire coloro i quali muovono il mercato dei cambi penalizza fortemente questo tipo di visione. In più, acquistare ad un prezzo molto basso e vendere molto alto non dimostra alcun vantaggio. Non dimentichiamo il fallimento di Lehman Brothers ed il suo slogan “Where Vision Gets Built” sul fronte dei titoli nel 2008 e la Grecia che nel 2009 ha inizializzato la crisi dei debiti sovrani, facendo sprofondare il cambio EUR/USD da 1,51 a 1,18 in sei mesi e casi analoghi.

Nessuno può escludere in maniera aprioristica il fallimento di quasi qualunque investimento, nel qual caso il valore di ciò che si ha in portafoglio tende ad un irrecuperabile zero. Questa breve riflessione porta alla conclusione che il prezzo, come valore numerico e in quanto mera rappresentazione formale di un valore la cui determinazione è, a sua volta, basata su dati che possono essere incompleti, manipolati o male interpretati, non può essere di per sé la discriminante decisionale su cui basare una scelta operativa. La quotazione di un cambio o di un titolo contiene molto ma da sola non basta. Si crea quindi un vuoto, un vacuum decisionale, che la scienze informatiche del XXI secolo attraverso il trading basato sui numeri e lo studio delle componenti relative alla volatilità implicita possono colmare. (Di Vincenzo Augello).