Il prezzo sale per le scale e scende con l’ascensore

Lettura 2 minuti


Il grafico ha sempre l’ultima parola e il tutto è reso visibile dal numero di posizioni scambiate che in rapporto al prezzo di chiusura del giorno antecedente sigla un mercato al rialzo oppure al ribasso.

E’ quanto di più evidente si possa osservare: la grafitazione dei prezzi non mente mai, casomai può ingannare sul periodo più corto.

In un tale contesto lo spot-trading basato sulle net-position derivate dai future e la volatilità implicita delle opzioni è in grado di aiutarci e di riuscire ad individuare i punti di svolta difficili da prevedere solo con il grafico dei prezzi.

Tuttavia, gli eventi di correzione rialzista o ribassista rispetto ad una tendenza prevalente possono rendere più facile l’individuazione dei massimi o dei minimi di sessione.

Un segnale di correzione generalmente tende a formarsi dopo un up-trend persistente, in una giornata in cui big e smart money, che non avevano ancora contestato la salita dei prezzi, poggiano le loro operazioni su qualche evento catalizzatore, importante a tal punto da costruirvi un sell off capace di includere outlook temporali continuativi o un down-trend di medio termine.

Viceversa, la correzione rialzista è l’opposto della svendita e gli operatori professionisti non la sfruttano allo stesso modo, questo perché asset finanziari e criptovalute salgono diversamente da come scendono, per cui un rimbalzo nella sua forma correttiva dovrebbe essere gestito con più attenzione e pazienza.

In figura e nel grafico di S&P 500 vengono indicati i segnali di correzione e i segnali di impennata del periodo recente, situazione peraltro meglio interpretabile con l’aiuto delle posizioni derivate istituzionali.

Rappresentazione grafica dei fondi e dei picchi dell’indice del mercato azionario di più lungo termine

Ciò nonostante, quando i segnali di reazione positiva del prezzo aumentano rispetto alle discese è possibile che si stia formando un minimo utile di entrata, che l’impeto trascinante dei patrimoni monstre delle istituzioni finanziarie cominci a farsi sentire, suggerendoci cosa faranno titoli e valute nei giorni o nelle settimane a venire, invece di ascoltare la massa inutile di informazioni mainstream..      

Di Vincenzo Augello


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.