Il professionista del trading è una persona unica

Lettura: 2 minuti

Inizialmente nel trader ci sono due personalità, due trader all’interno di un singolo trader. C’è un trader che fa analisi, studia e comincia a preparare la sua posizione e poi c’è una seconda persona, con una psiche diversa, che salta fuori nel momento in cui il trade viene eseguito. La situazione descritta non rappresenta un paradosso, perché il trader pur essendo ovviamente un individuo singolo, dopo un esame introspettivo dimostra di avere due menti distinte: una, prima di aprire la posizione, e una seconda quando la posizione è a mercato.  

In effetti, quante volte dopo che l’operazione è stata aperta e si è mossa contro la previsione, il trader neofita si spazientisce, non si capacita e si domanda perché mai abbia aperto quel trade ? Egli guarda il grafico con preoccupazione, ne analizza di nuovo le motivazioni tecniche che lo hanno portato a fare un’operazione simile, fino a giungere alla conclusione, col senno di poi, che non avrebbe dovuto aprire quella posizione.

Tutto questo accade non solo perché l’operazione è parzialmente negativa, ma anche perché l’emotività galoppante induce a pensare che quell’operazione non è conveniente quanto lo appariva prima che fosse ordinata. Ciò accade perchè se il trader ha una posizione attiva è sottopressione e l’emotività sale con la volatilità del prezzo. L’errore sta nel dare ascolto a questa seconda persona, coinvolta emotivamente, suscettibile e quindi soggetta a fare degli errori.

In situazioni simili l’emotività può impadronirsi del corpo e della mente finché l’istinto spingerà il trader dalla parte sbagliata del mercato. Ecco il motivo per cui conta un’analisi approfondita dei grafici e dei fondamentali prima di una decisione. Poi, una volta che la posizione è a mercato bisognerebbe intervenire il meno possibile, poiché il trader che subentra per eventuali modifiche dell’operazione è più fragile, in quanto emotivamente coinvolto e quindi meno razionale. Solo dopo molta esperienza acquisita sui mercati e davanti ai monitors, dove bisogna passare tante ore, si potrà intervenire con più serenità sull’operazione in corso; le due persone infatti si saranno trasformate in una persona unica, con una sola mente sia prima che dopo l’apertura dell’operazione.

In verità, se un principiante opera in base al suo intuito o alle sue sensazioni senza essere supportato da metodi professionali, perderà tutto il capitale investito.

Di Vincenzo Augello