Il sentiero ideale e gli estremi di volatilità

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Alcuni dei parametri più importanti per valutare lo spazio di variabilità dei prezzi sui grafici sono la regressione lineare e la sua deviazione standard. Di questi strumenti di analisi tecnica tradizionale in parte se ne è già trattato in precedenza, ma questa volta darei un’occhiata all’indicatore di regressione dal punto di vista delle opportunità operative che offre attraverso un paio di rappresentazioni grafiche. Gli estremi inferiori e superiori del canale di regressione segnano rispettivamente valori di ipervenduto e di ipercomprato oltre la possibilità di rebound verso l’alto o verso il basso che possiede uno strumento finanziario.

In pratica, gli estremi di deviazione rispetto al processo matematico che approssima al meglio una linea retta ad una serie di prezzi, come fa il software di regressione, identificano probabili punti di flesso del mercato di riferimento e l’importanza di operare più vicino agli estremi di volatilità tracciati dalla deviazione standard.

Canale di regressione, timeframe 4H su cambio EUR/USD ,10.06.2020 09.35 (UTC + 2)

I due esempi, uno su grafitazione daily e l’altro su grafitazione a 240 minuti, spiegano che siamo in presenza di una tendenza meno decisa del prezzo a riavvicinarsi alla linea di regressione, quando la quotazione non si è allontanata abbastanza dal sentiero ideale.

Canale di regressione, timeframe daily su cambio EUR/USD, 10.06.2020 09.35 (UTC + 2)

Un aspetto che richiama la “regola” del ritorno della quotazione ai valori medi, che gli inglesi definiscono “the return to the mean“, solo che la regressione è uno strumento matematico molto più efficiente di una media semplice.

In poche parole, maggiore è la distanza del mercato dal centro del canale di regressione è maggiori sono le probabilità che il prezzo torni a cavallo della linea di regressione, mentre l’inclinazione del “filo” di regressione consente alla vista del trader di capire facilmente la pendenza del prezzo nei diversi timeframe.

In realtà, utilizzando in modo sistematico questo strumento sui nostri grafici, il ciglio del trader si allena a considerare la volatilità di un asset finanziario, intanto che l’attenzione a questa relazione tra volatilità e orizzonte temporale giocherà a favore della sua attività di trading.   

Di Vincenzo Augello