Individuare il profitto sui grafici

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Esistono centinaia di libri e migliaia di webinar su Internet in grado di suggerire come individuare le opportunità nei mercati finanziari utilizzando indicatori, strategie e pattern grafici. La gran parte dei trader infatti non trovano difficile individuare le occasioni di profitto piuttosto trovano più complicata la fase di entrata e gestione della posizione, a volte perché individuano troppe occasioni di guadagno e non sono certi su quale investire. Così, alla fine, paralizzati dall’indecisione si ritrovano a non eseguire affatto l’operazione che pensavano di fare. Prima di mandare un ordine a mercato bisognerebbe assicurarsi di conoscere la ragione per cui esso presenta una convenienza potenziale. L’esperienza in questo frangente è importante, ma è proprio questa la fase in cui il livello di “istruzione” fa la differenza. Il momento dell’individuazione delle opportunità consiste soprattutto nella ricerca e nell’osservazione attenta dei grafici e nella conoscenza dell’ambiente di volatilità e degli indicatori ad esso correlati. Statisticamente risulta importante che si abbiano una serie di regole di base che guidino la nostra attività sui mercati a più alto rischio. Di conseguenza, qualora non si riesca ad individuare un’opportunità sul monitor del nostro computer non si dovrebbe eseguire alcun ordine. La noia non rappresenta certo un buon motivo per farlo. Da un punto di vista circostanziato sono quattro le componenti comuni a tutti i trade: l’individuazione dell’opportunità, l’entrata a mercato, la gestione dell’operazione e l’uscita dal mercato. Ora, se in modo autonomo si riesce a compire tutto ciò, grazie ad un’analisi seria e consapevole, sfruttando gli strumenti analitici basati soprattutto sulla volatilità, molto probabilmente si otterrà la tranquillità necessaria per entrare in una posizione e gestirla fino alla fine. (Di Vincenzo Augello)