Infodemia e volatilità implicita del trading

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La circolazione di una massa disordinata di informazioni, più o meno attendibili e incerte che si sovrappongono sulla finanza e il trading induce di frequente trader privati e investitori a decisioni erratiche, mentre  è spesso la volatilità implicita a fornirci la soluzione finale.

Un’importante caratteristica della volatilità implicita è di tendere ai valori medi dopo la variazione, tecnicamente assume dunque la qualità di “mean reverting”, per cui di solito un ciclo di volatilità crescente viene seguito da una fase decrescente della volatilità implicita e viceversa.

Tale proprietà si rivela essenziale nei prospetti previsionali di un sottostante e nelle attività di trading dove conta riuscire a stimare con sufficiente accuratezza la direzione futura dei prezzi.

Tuttavia, poiché in finanza si ragiona in chiave probabilistica, è necessario sottolineare che la volatilità implicita può scendere quando è alta ma non è certo che lo faccia sistematicamente, anche perché i mercati rispondono ad una serie infinita di variabili, non sono binari, nè si comportano sulla base di causa ed effetto.

Ciò nonostante, invece di perdersi nella mole confusa, talvolta ingannevole, che pervade l’informazione finanziaria, risulta utile affrontare i modelli di option pricing legati alle opzioni e poi misurarsi con i mercati sottostanti a più alto rendimento o investire nelle non più emergenti “asset class” digitali.  

In effetti, riuscire a mettere le mani sulla volatilità implicita in corso, determinata dal trading istituzionale in opzioni, consente di aggiungere un elemento predittivo fondato e strutturato dalle intenzioni degli smart money e dalle grandi banche d’affari che dominano il mondo e anticipano le tendenze delle valute, dei titoli e dell’economia reale.

A questo punto supponiamo di poter intuire il payoff una strategia in opzioni grazie ad una chain di periodo del C.M.E. (Chicago Mercantile Exchange) , la più potente borsa di derivati valutari…Cosa ne  otterremmo ? La risposta è : molto di più di quanto potremmo ricavare monitorando semplicemente dei grafici, leggendo una serie sterminata di articoli mainstream o di testate generaliste.

Tutto sommato basterebbe aprire un conto demo (con denaro virtuale) di trading su opzioni ed esercitarci con un broker che fornisce un’interfaccia di scambio su derivati asimmetrici, mediante la quale si ha accesso a tutte le greche, compresa la volatilità implicita. E’ una cosa che possono fare tutti.

Non è pura fantasia, esistono eccellenti piattaforme di opzioni in Rete e sono lì davanti a te che forse hai bisogno di quel tassello che manca per riuscire ad intravedere qualcosa di diverso sulla realtà che circonda tutti.    

Di Vincenzo Augello


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