iPhone e iPad senza Brave Rewards

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Fino a giovedì scorso anche chi utilizza iPhone o iPad ha potuto guadagnare dei soldi dopo la visione degli annunci pubblicitari veicolati dalla startup Brave Software Inc..

Cosa c’è da sapere

Il browser Brave è stato costretto a rimuovere la funzione Brave Rewards dai dispositivi mobili iOS per conformarsi alle regole App Store nell’intento di rispettare quanto presente nei regolamenti della mela morsicata. In realtà, Brave Rewards ha permesso agli utenti dell’azienda di Cupertino di guadagnare criptovaluta, ciò nonostante Apple ha dichiarato che Brave ha violato varie norme relative all’App Store.

La società di Brendan Eich ha quindi annunciato:

Brave rilascia una nuova versione, la 1.22 del suo browser iOS per conformarsi alle recenti disposizioni di Apple. In poche parole, gli utenti Brave su iPhone e iPad non potranno più guadagnare ricompense per la loro attenzione e non potranno più ricompensare i creatori di contenuti preferiti tramite Brave. Queste modifiche al Brave Rewards non si applicano ai sistemi desktop e Android

Il post sul sito ufficiale dell’azienda californiana prosegue spiegando esattamente quali regole ha lamentato Apple, in particolare le linee guida 3.1.1 e 3.2.2.

Spiega Brave software Inc.:

Intorno alla release di iOS 14, Apple ha sollevato alcune preoccupazioni sulla nostra app per iOS e ha ritenuto che Brave Rewards non fosse conforme alle linee guida 3.1.1 e 3.2.2 e ha richiesto rimedi immediati. Brave Rewards si basa sul Basic Attention Token (BAT), un nuovo modo per dare valore all’attenzione, mettendo in contatto utenti, creatori di contenuti e pubblicitari. Gli utenti sono ricompensati in BAT con il 70% della quota di entrate pubblicitarie degli annunci che scelgono di visualizzare e possono supportare i creatori di contenuti premiandoli con BAT. Attualmente abbiamo oltre 981.754 publisher verificati.

Il team statunitense che ha sviluppato il primo browser su blockchain ha inoltre aggiunto che tutti gli utilizzatori iOS che hanno già accumulato Basic Attention Token (BAT) potranno trasferirli sul browser desktop grazie ad un prossimo aggiornamento e dunque raccomanda di rimanere informati tramite il sito ufficiale Brave.

COSA AVREBBE INFRANTO BRAVE REWARDS

La linea guida 3.1.1 di Apple impedisce alle app di consentire agli utenti di dare contributi a una persona, un’azienda o un servizio, a meno che ciò che viene dato non venga acquistato tramite un acquisto in-app di Apple.

La linea guida 3.2.2 invece impedisce qualcosa di vagamente definito come “servizio in cambio di denaro“. Il principio di questa linea guida mira a impedire che le app chiedano agli utenti di dare loro una valutazione a 5 stelle in cambio di punti o livelli di accesso in un gioco, per esempio. Anche se la fattispecie menzionata non è mai stata il caso di Brave, il team di revisione di Apple ha paragonato la visualizzazione opt-in degli annunci in cambio di incassi in BAT, come “servizio in cambio di denaro“.

E’ evidente la delusione dell’intera community, tuttavia tutti coloro che usano Brave e che al contempo sono attaccati ai dispositivi Apple potranno comunque usufruire dello stesso browser iOS veloce e sicuro come lo conoscono oramai da qualche anno. L’obiettivo della software house americana resta quello di mettere gli utenti sempre al primo posto e con Apple quello di affrontare questo problema, in modo da arrivare ad una rapida mediazione e ad un pronto recupero della funzione anche su iPhone e iPad.

Di Vincenzo Augello