Jack Dorsey: Mark Zuckerberg doveva pensare di più a Bitcoin

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In una recente intervista, Jack Dorsey, l’uomo al timone di Square e Twitter ha detto che Mark Zuckerberg, l’ideatore di Facebook, ora Meta, ha sbagliato cercando di lanciare la sua criptovaluta e che le cose avrebbero preso tutt’altra piega se avesse guardato a Bitcoin.

Jack Dorsey critico verso Diem

BTC è la criptovaluta più importante e popolare del mondo e Dorsey da tempo ne è un famoso fan, avendo lavorato per migliorarne il trading con Square, annunciando di recente l’intenzione di fornire a tutti la possibilità di fare mining di Bitcoin, rendendolo più semplice da gestire.

In breve, il CEO del microblogging californiano, ha spiegato che Diem, la cripto di facebook, avrebbe dovuto attenersi alla via maestra tracciata da Bitcoin, invece, l’entourage di “The Social Network” ha semplicemente cercato di attirare le persone alla propria suite di prodotti e verso un programma esclusivo di cui non tutti potevano far parte, al quale poi la gente ha voltato le spalle.

Ha detto Dorsey:

Hanno cercato di creare una moneta di proprietà di Facebook, probabilmente per giuste ragioni, probabilmente per motivi nobili, ma c’erano anche alcune ragioni che indicherebbero il tentativo di portare sempre più persone nell’ecosistema di Facebook. L’hanno fatto invece di usare un protocollo aperto e standard come Bitcoin. Si spera che abbiano imparato molto, ma penso che ci siano stati molti sforzi e tempo sprecati. Quei due o tre anni, o comunque sia, avrebbero potuto essere spesi per rendere Bitcoin più accessibile a più persone in tutto il mondo, il che avrebbe anche beneficiato i loro servizi Messenger, Instagram e WhatsApp

Diem, dapprincipio Libra, è stato proposto nell’estate del 2019 e facebook in effetti aveva tutte le migliori intenzioni di coniare una moneta digitale da poter utilizzare per pagare beni e servizi del social di Zuckerberg. Sull’idea ha però pesato lo scandalo Cambridge Analytica.

La gente non si fidava

Il clamore provocato dalla vicenda ha visto Mark Zuckerberg seduto di fronte alla commissione del Congresso per rispondere delle accuse sul perché l’azienda avesse venduto informazioni private per così tanto tempo senza il consenso degli utenti.

Ecco allora che è risultato innaturale condividere dati finanziari con Facebook, né l’utenza era incline nel permettere all’azienda di avere un controllo maggiore di quello che già aveva. In altre parole, Diem, probabilmente, è semplicemente stato un progetto rilasciato dalla società sbagliata nel momento sbagliato e tutte le proprietà legate alla valuta sono state ora liquidate.

Di Vincenzo Augello