Jerome Powell duro con BTC, meglio le stablecoin

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Bitcoin traballa negli ultimi tempi; venduto ben oltre 61 mila dollari ora prova a rimbalzare sopra quota 55 mila. L’avvicinarsi della scadenza delle opzioni Bitcoin potrebbe aver contribuito al recente ritracciamento, anche se qualcos’altro o forse qualcun altro potrebbe aver pesato. In effetti, Jerome Powell, al timone della Federal Reserve, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale sul principale asset digitale al mondo, in cui sferra un duro colpo alla criptovaluta per la sua volatilità.

Jerome Powell non è un fan di Bitcoin

Una delle vulnerabilità di Bitcoin è la grande oscillazione del prezzo e la valuta su blockchain ha subito più volte per questa criticità che, in tutta verità, penalizza il background della moneta. Da quando BTC è stato introdotto in Rete 12 anni fa, sembra che non riesca ad esprimere alcuna consolidazione, si muove su e giù velocemente, fino ad impedirgli l’accesso allo status di asset mainstream.

Bitcoin ab origine è stato generato come forma alternativa di pagamento, come strumento che avrebbe potuto sostituire le valute fiat ed essere utilizzato per pagare beni e servizi. Tuttavia, seppure esistono punti vendita come Overstock.com allineati con questa ambizione visionaria e che accettano BTC come il denaro di plastica standard e i contanti, molti invece gli hanno voltato le spalle e nessuno può davvero biasimarli.

Consideriamo questo scenario: entrate in un negozio e comprate 50 euro di merce con Bitcoin. Il giorno dopo il prezzo della cripto scende e il negozio non ha ancora convertito i bitcoin in fiat. I 50 euro con i quali abbiamo pagato si trasformano in 40 euro. Da una parte noi ce la possiamo filare con tutto quello che abbiamo acquistato, il commerciante al contrario perde soldi, il che non va bene.

Questa volatilità ha indotto molti a presagire ribassi per BTC e pare che Jerome Powell non faccia eccezione. In una recente intervista, ha affermato che Bitcoin “non è realmente utile come riserva di valore” e si è rivolto a tutte le criptovalute come “altamente volatili“.

Nella sua dichiarazione, dice delle criptovalute:

Sono più un bene per la speculazione, quindi non sono nemmeno particolarmente in uso come mezzo di pagamento… È essenzialmente un sostituto dell’oro piuttosto che del dollaro e penso che con le criptovalute il pubblico deve capire i rischi

Le valute stabili potrebbero essere migliori…

Mentre non pensa granchè di Bitcoin e delle criptovalute, Powell ha commentato che le stablecoin progettate per ridurre al minimo la volatilità potranno rivestire un ruolo nel futuro della finanza, affermando:

Le stablecoin possono avere un ruolo con una regolamentazione appropriata

Di Vincenzo Augello