John Bollinger: le Presidenziali USA non avranno effetto su Bitcoin

Lettura 3 minuti


Per l’analista John Bollinger, noto come lo sviluppatore delle Bande di Bollinger, il prezzo di Bitcoin dovrebbe seguitare a crescere per tutto il resto dell’anno in corso. Tuttavia, la view del tecnico statunitense sembra tuttora piuttosto incerta e all’interno di una variabilità compresa tra i 14.000 e i 15.000 dollari.

John Bollinger ha detto qualche giorno fa:

La cosa reale è che ora possiamo non considerare questo livello di 14.000 dollari così importante dal punto di vista psicologico, perché è esattamente dove si è fermato il rally nel giugno del 2019, appena sotto i 14.000 dollari… Sono costruttivo su Bitcoin in questo momento, ma non sono un vero e proprio toro scalpitante, tanto meno un orso

È interessante notare che il mercato di cui si discute ha già respinto quest’ultimo livello di prezzo sabato scorso e adesso BTC sembra incastrato sopra la fascia alta dei 13.000 ($), dimostrando che Bollinger potrebbe sapere di cosa sta parlando.

È stato un anno strano quello della criptovaluta più popolare al mondo. Difficile dire il contrario anche se, per molti altri aspetti, non può negarsi che il 2020 sia stato un anno confortante e costruttivo. La moneta virtuale in effetti, a dispetto della pandemia e della fragilità dell’economia americana, da circa quattro mesi è riuscita a rimanere in territorio a cinque cifre.

BTC  ha attraversato per la prima volta la resistenza dei 10.000 dollari a febbraio, sebbene successivamente, il mese appresso, le cose hanno preso una brutta piega e alla fine Bitcoin ha perso circa 6.000 dollari sul prezzo.

L’asset è riuscito a recuperare fino a 9.000 dollari a maggio, ma ha riagguantato i 10.000 dollari solo a luglio, dopo che nuove discussioni sulle misure di stimolo all’economia USA hanno fatto eco dai banchi del Congresso. Di lì in poi l’asset è rimasto al di sopra dei 10K e non è più risceso.

L’idea dominante di queste ultime settimane in base alla quale l’anno delle presidenziali a stelle e strisce può rappresentare un booster per Bitcoin, per Bollinger non è fondata. L’analista non crede che la scelta dell’uomo che guiderà la prima economia del Pianeta potrà impattare sulla criptovaluta in un verso o in un altro, e commenta:

Non credo che le elezioni avranno davvero un impatto su Bitcoin in un modo o nell’altro. Molto più importante è guardare alle adozioni aziendali che contano

La volatilità sui mercati non aumenterà

Bollinger ritiene quindi che le elezioni non avranno alcun effetto tangibile sui mercati mainstream, precisando:

Sospetto che per i mercati fiat l’elezione stessa sarà praticamente un non evento. Cioè abbiamo costruito un così grande livello di coinvolgimento emotivo nelle elezioni che qualunque sia la conseguenza alla fine potrebbe deludere almeno alcuni , e penso che i mercati tradizionali saranno piatti e più volatili invece nell’attuale fase elettorale. Io non sono uno di quelli che annuncia rovine e catastrofi secondo le elezioni e sul presidente che l’America avrà scelto

Di Vincenzo Augello