JPMorgan: in epoca di Coronavirus il Fintech ha vinto su Bitcoin

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Bitcoin è salito molto sui grafici degli ultimi mesi. La criptovaluta è stata sotto pressione nel periodo iniziale dei contagi da Coronavirus, ha vissuto crolli più o meno estemporanei, per poi schizzare verso nuovi massimi storici, sopra 58 mila dollari.

Nonostante il glamour che la moneta su blockchain ha ottenuto, il colosso finanziario JPMorgan ritiene che sia il fintech e non Bitcoin o le cripto che ha avuto il vero riconoscimento in epoca di pandemia globale.

JPMorgan: il FinTech ha dato di più

In un recente rapporto, JPMorgan ha dichiarato che, se anche BTC sale di valore sui mercati, non è dotato di quella resilienza finanziaria di lungo periodo che molti gli attribuiscono. La banca d’affari è convinta che Bitcoin non otterrà mai la patente di valuta di pagamento e che è ancora troppo vulnerabile alla volatilità per essere preso sul serio.

La multinazionale americana guidata da Jamie Dimon dice che l’unica ragione per cui il prezzo della criptovaluta sta salendo è perché le società finanziarie stanno “valutando la questione Bitcoin”. In verità, nessun piano concreto è stato stabilito per verificare BTC come metodo di pagamento e per usarlo come tale.

JPMorgan Chase sostiene:

I prezzi di Bitcoin hanno continuato la loro fulminea ascesa con gli annunci di Tesla, BNY Mellon e Mastercard in prospettiva di una maggiore accettazione delle criptovalute, ma l’innovazione fintech e l’aumento della domanda di servizi digitali sono la vera storia del COVID-19 con l’aumento delle startup online e l’espansione delle piattaforme digitali nel credito e nei pagamenti

La Banca statunitense spiega in pratica che le startup fintech e digitali hanno sostenuto Bitcoin e le criptovalute in molti modi, e che le aziende all’interno di questo settore hanno fatto ancora di più quando si è trattato di garantire che i pagamenti fossero eseguiti rapidamente e con facilità.

Seguita a dire JPMorgan:

La concorrenza tra banche e fintech si sta intensificando, con le grandi tecnologie che possiedono le piattaforme digitali più potenti grazie al loro accesso ai dati dei clienti. La cooperazione tra i giocatori ‘fin’ e ‘tech’ si trova di fronte alle banche che aumentano gli investimenti per ridurre il divario tecnologico, e alla battaglia tra le banche americane e le fintech non bancarie giocata sul versante normativo… Le banche tradizionali potrebbero emergere come i vincitori finali nell’era delle banche digitali grazie al vantaggio dalla franchigia dei depositi, dalla gestione del rischio e dalla regolamentazione

Bitcoin può andare su ancora

Nonostante gli attacchi alle criptovalute, gli analisti di JPMorgan prevedono che Bitcoin migliorerà la sua tendenza attuale, e che l’asset virtuale potrebbe raggiungere i 146 mila dollari in un futuro prossimo, fino a diventare strumento di copertura dei danni economici provocati dalla pandemia.

Di Vincenzo Augello