Kevin Kang: Elon Musk non deve spadroneggiare sulle Cripto

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Il gestore di cripto-patrimoni Kevin Kang non è troppo contento di Elon Musk e in una recente esternazione ha dichiarato che l’imprenditore sudafricano dovrebbe allentare la morsa sulle criptovalute.

Musk è conosciuto per le sue scorribande su Bitcoin e le cripto accese su Twitter e altri social media. Come timoniere delle aziende miliardarie SpaceX e Tesla ha esercitato molta influenza positiva sul pianeta cripto, tanto che l’acquisto di più di 1,5 miliardi di dollari di bitcoin, fatto lo scorso febbraio, ha dato la stura all’ingresso di istituzioni finanziarie nel mondo delle monete su blockchain.

Dopo l’investimento monstre, il prezzo dell’e-currency decentralizzata è risalito verso nuovi massimi storici. Musk per altri versi ha sponsorizzato parecchio anche Dogecoin, la popolare criptovaluta basata su meme, che negli ultimi mesi si è piazzata tra le prime cinque maggiori valute digitali.

In altre occasioni Musk ha dimostrato un atteggiamento borderline nei confronti delle cripto. Ad esempio, dopo aver annunciato che Tesla avrebbe accettato pagamenti in bitcoin per i prodotti e i servizi erogati dall’azienda di auto-elettriche, ha poi rapidamente invalidato la sua decisione, sostenendo di nutrire timori e preoccupazioni sull’ambiente e l’uso di energia da parte delle mining-farm. In un momento ancora successivo ha pure lasciato intendere che era disposto a vendere i suoi fondi BTC.

Bitcoin ha accusato pesanti cali di prezzo per colpa di entrambe queste posizioni assunte dal CEO di Tesla, e Kang ritiene che Musk sia troppo “influente” e troppo potente quando si tratta di parlare della criptovaluta.

In un’intervista, ha spiegato:

Musk è sicuramente troppo influente sui prezzi di Bitcoin

Le parole di Kevin arrivano non molto tempo dopo che Musk ha provocato un altro deflusso di BTC avendo postato qualche giorno fa un cuore spezzato accanto al logo di Bitcoin su Twitter. Ancora una bizzarria che ha suscitato l’emotività di molti, che ha fatto pensare che l’imprenditore fosse sul punto di separarsi definitivamente dalle criptovalute, così Bitcoin è adesso preda di un forte ciclo ribassista.

Kang è irritato con il modo in cui Musk usa il suo potere e dice che quanto combina e ha combinato non è diverso da quello che le mani forti fanno sui mercati standard.

Tuttavia, l’hedge fund asiatico è convinto che il CEO del gigante automotive a propulsione elettrica è certamente una figura influente ora, ma ad un certo punto Bitcoin diventerà immune a qualsiasi rumor, compresi quelli innescati da Elon Musk, visto che BTC è ancora un’asset class in via di sviluppo.

Tanti hedge fund lo fanno…dice Kang:

Non è diverso da quello che vediamo negli asset tradizionali quando i grandi gestori di fondi rivelano le loro posizioni e quei ticker si muovono… Credo che più Elon Musk twitta e più il mercato diventerà immune in futuro, ma per ora, lui è sicuramente uno dei più grandi influencer del mercato di Bitcoin

Parla e riparla, sta emergendo che Elon Musk negli ultimi tempi è uno tra gli individui più odiati dalla community cripto…

Di Vincenzo Augello


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