L’ halving a maggio non pesa sui profitti dei miner

Lettura 3 minuti

Nonostante un maggio traballante, le ultime analisi indicano che i miner di Bitcoin hanno raccolto guadagni nella media in concomitanza con il terzo dimezzamento delle ricompense per le soluzioni dei blocchi BTC.

L’ halving non ha pesato sui profitti Bitcoin

Maggio è stato un mese contraddittorio e l’halving ha disorientato la gente almeno quanto l’ha emozionata. Gli analisti a cicli sono stati prima rialzisti e poi ribassisti, facendo avanti e indietro su quello che sarebbe potuto succedere dopo il dimezzamento.

La passione dei pionieri del mining individuale dopo la nascita di Bitcoin nel 2009, soppiantata oggi dalle grandi industrie del mining

Alcuni dicevano che la criptovaluta sarebbe salita rapidamente, altri che sarebbe scesa schiantandosi sui supporti di lungo periodo. Alla fine invece non è successo nulla di che impressionarsi, così speculatori e trader restano in osservazione e in attesa di rotture di significative strutture grafiche.

A dire il vero il prezzo si è rivelato poco movimentato rispetto al dimezzamento; Bitcoin è sceso parzialmente dopo l’evento, ritracciando per una settimana circa. Poi le perdite sono state recuperate e BTC scambia attorno i 9.400 dollari, in fase di scrittura di questo articolo, circa 600 dollari in più se guardo a dove  si trovava il giorno dell’halving.

La price action si è sviluppata soprattutto nel periodo precedente il dimezzamento, piuttosto che durante o dopo l’evento. Bitcoin è salito dalla fascia bassa degli 8.000 dollari dove è rimasto in bilico per alcune settimane e successivamente è risalito sull’area alta dei  9.000 dollari, superando per un pò i 10K.

Solo un leggero loss

Nel mese di maggio, nonostante l’halving, i ricavi delle aziende globalizzate di miner-Bitcoin sono scesi solo dell’11% circa rispetto all’aprile precedente, quando le entrate dell’industria dei blocchi BTC ammontavano a poco più di 412 milioni di dollari. Il mese scorso questa cifra è scesa di soli 366 milioni di dollari, segnalando che, se anche i miner hanno perso delle percentuali in termini di margine di ricavo, in realtà le perdite sono state basse.

Tuttavia questi calcoli sono contingenti al periodo considerato e sono acquisiti nella misura in cui i miner vendano i loro bitcoin subito dopo l’estrazione di nuovi blocchi. Però, non possiamo escludere che i miner tendano invece a  risparmiare più di quello che estraggono, confidando che il prezzo di Bitcoin salga in relazione all’incremento di utilità marginale della divisa digitale, provocata dalla riduzione dell’offerta di moneta dopo l’halving.

Di Vincenzo Augello