La normativa ESMA e la tutela degli small traders

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L’ ESMA, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, è l’istituzione dell’Unione europea per la regolamentazione finanziaria e l’Autorità europea di supervisione collocata a Parigi. A giugno del 2018 ha annunciato la decisione di disporre una serie di norme per la disciplina degli strumenti finanziari a leva al fine di tutelare i piccoli operatori. Così l’ESMA ad Agosto del 2018 ha attuato una regolamentazione che prevede la riduzione della leva massima a 1:30 per le operazioni sui principali cambi forex con lo scopo di evitare il più possibile grosse perdite ai traders retails, modificando peraltro la margin call in modo da diminuire il numero di operazioni aperte simultaneamente. In questa maniera, se il margine totale in un conto scende oltre il 50% dell’importo del margine iniziale richiesto, dovremo chiudere una o più posizioni per continuare ad operare. Ciò nonostante la gran parte dei broker maltesi riesce tuttora ad aggirare la normativa, proponendo leveraggi fino a 1:400, allettante per i neofiti che aspirano ai rapidi arricchimenti in borsa. In realtà è bene ricordare che i professionisti del trading lavorano con leve ridottissime: 1:10, 1:5 ed in alcuni frangenti non utilizzano alcuna leva finanziaria. Per cui, è il caso di dubitare degli intermediari che offrono questo tipo di leveraggi in quanto solo un approccio superficiale al trading può considerarli positivi. L’ESMA ha anche vietato le opzioni binarie, una vera e propria truffa per gli investitori, che ottenevano uno svantaggio statistico notevole vs il broker operando con questo strumento finanziario. Le opzioni binarie non devono essere confuse con le opzioni tradizionali europee o americane che restano uno degli strumenti derivati più interessanti sui mercati a più alto rapporto rischio/rendimento. Va precisato comunque che solo gli small traders sono interessati dalla normativa ESMA, infatti i traders professionisti con portafoglio pari o superiore a 500.000 €. potranno ancora usufruire di leve superiori a 1:30, un’eccezione che a mio avviso penalizza l’equilibrio dei mercati finanziari. (Di Vincenzo Augello)