La startup di Brendan Eich blocca Referrer truffa in cinque paesi

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La startup californiana con sede periferica a Londra, guidata dal programmatore statunitense Brendan Eich, ha stoppato il programma di referral in cinque paesi dopo aver riscontrato un elevato numero di reindirizzi fraudolenti. Nel business della pubblicità online si ha un referral quando un utente fa clic su un link che lo reindirizza ad un altro sito internet e il sito web che ospita il link (referrer) incassa un compenso da parte dell’inserzionista. Nello specifico, Brave software paga i publisher italiani con 5 dollari per ogni download del suo browser.  

Il browser web Cripto-powered, Brave, ha interrotto il suo programma di referral per gli editori di Cina, Russia, Indonesia, Vietnam e Ucraina dopo aver rilevato un numero impressionante di referral fraudolenti, in base ad un’indagine degli analisti USA, conclusa l’11 giugno scorso.

Il programma di referral-Brave permette ai produttori di contenuti di guadagnare Basic Attention Token (BAT), una criptovaluta che gira sulla blockchain di Ethereum e fa in modo che nuovi utenti conoscano il navigatore cifrato, attraverso un meccanismo trasparente di codici unici referral, di cui anche eurobit.space fa parte.

Per il programma inizialmente era stato stanziato un budget limitato a 1 milione di dollari in token BAT, ora però sembrerebbe che i profitti abbiano superato di molto quell’importo, ha affermato il team Brave, sottolineando che il programma è parte fondamentale della crescita dell’azienda a livello mondiale:

La possibilità per i sostenitori e gli editori Brave di condividere direttamente il browser ha portato ad un successo senza precedenti, aiutando a far crescere la base utilizzatori Brave fino a più di 15 milioni di utenti attivi mensili in tutto il mondo

Tuttavia, nel corso degli ultimi mesi, Brave ha rilevato “un elevato numero di referenti fraudolenti” in “un determinato gruppo di regioni del mondo“. Secondo quanto riferito, la società di Eich è stata in grado di fermare questa attività prima che venissero pagati i falsi publisher, bloccando il programma di reward a partire da giovedì 11 giugno.

Secondo l’azienda informatica americana, le recenti modifiche al codice sorgente che inibiscono il traffico sulle reti estere segnalate sono temporanee, in quanto Brave Software Inc. conta di riprendere il programma di pagamento per queste aree del Pianeta: “nel prossimo futuro“. Inoltre, tutti gli editori saranno ora sottoposti a controlli più severi prima di ottenere il referral. Eurobit.space, da parte sua, aggiornerà l’utenza su quanto accaduto qualora dovessero sopraggiungere delle novità.

Di Vincenzo Augello