La tecnica dei breakouts e i movimenti innescati dalle mani forti

Lettura 2 minuti

L’operatività fondata sulla rottura dei massimi e dei minimi è vecchia quanto l’analisi tecnica tradizionale, tuttavia spiega quanto oggi i mercati siano inefficienti, cioè soggetti ad una relazione non paritaria tra gli investitori, diversamente attrezzati nella caccia al cd true value. Di fatto, sono proprio le inefficienze che oggigiorno generano le migliori opportunità per i traders privati, a tal punto che la manipolazione delle quotazioni e le anomalie dei mercati sono l’opportunità concreta della speculazione privata attuale. Le inefficienze arrivano dallo squilibrio informativo, in quanto, nonostante l’attività di controllo degli organi di vigilanza, ci sarà sempre qualcuno meglio informato che sfrutta quello che ha saputo per intervenire sui prezzi. Il breakout è così un sostegno dei traders domestici quando cercano di accodarsi ai movimenti innescati dalle mani forti che comprano, o vendono, anticipando le notizie, perché le conoscono prima che giungano ai mainstream media. Comprare alla rottura di un massimo relativo precedente o vendere alla rottura del minimo antecedente, è quindi un modus operandi che riflette il comportamento dei Large Traders, ossia della grande speculazione concentrata grossomodo in dieci banche d’affari, come Goldman Sachs, Morgan Stanley, Bank of America , Citigroup, JpMorgan e poche altre.

La Tecnica del Breakout

Queste ultime si basano sull’inerzia delle quotazioni e sulle dinamiche inizializzate dai loro interventi sui prezzi. Al trader privato non dovrebbero interessare le ragioni pratiche per cui si rompe un equilibrio dato dalla relazione tra domanda ed offerta, approfittando semplicemente del movimento, seguendolo il più a lungo possibile. Questa tecnica è particolarmente efficace nel Forex, perché è il mercato più liquido al mondo, estremamente tecnico, con pochi salti di valore e gaps. Le strategie sui breakouts sono funzionali ai mercati volatili e soprattutto alle piazze europee, meno agli strumenti finanziari americani. Infatti, il livello della tecnologia a disposizione dei traders retails d’oltreoceano e soprattutto la globalizzazione con la velocità della diffusione delle news, comincia a ridurre le asimmetrie informative tra gli operatori privati e quelli istituzionali. Tuttavia , a discapito delle avanguardie tecnologiche di massa, approfittare dei breakouts di prezzo resta una tecnica elementare ancora valida sui mercati valutari ed un incremento futuro della volatilità potrebbe persino aumentarne l’adozione da parte degli operatori di Borsa. (Di Vincenzo Augello)