La Via della Seta

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Chi non ricorda la Via della Seta e i racconti di Marco Polo nel Milione. La via commerciale che attraversava l’Asia, colma di mistero per la gente di quell’epoca. Chi riusciva a sopravvivere a quel pericoloso percorso tra sterminate praterie e aridi deserti poteva tornare a casa ricco.

Parliamo di avventure affascinanti, in paesi talmente rischiosi per la vita della gente di quell’era lontana che l’idea stessa ne fa un mito. Ora, creare una via della seta attraverso i mercati finanziari convenzionali e la DeFi è certamente possibile, anche senza andare in Cina.

Quello che probabilmente conta è stabilire un rapporto costante con lo studio della finanza, dell’economia e della statistica. Il trading infatti è una via di mezzo tra mestiere e investimento. Scalare i propri affari nel mondo del trading significa in realtà riuscire a meccanizzare e ad espandere la propria attività di trader, utilizzando il tempo in maniera completamente diversa da come il sistema tenta di impacchettarci la vita.

La Borsa è molto distante dalla logica dei guadagni proporzionali che offre il lavoro standard, mentre la finanza come la DeFi introducono verso ritmi di business che ha sviluppi esponenziali. E’ questa la vera essenza del trading. Personalmente, quando lavoravo 12 ore al giorno guadagnavo potendo confrontare lo stipendio al periodo temporale speso, per cui il mio profitto saliva in proporzione al tempo.

La finanza di un operatore esperto invece è come un robot, una macchina intelligente che spende il tempo al posto tuo, anche se alla fine è il trader che controlla il giro d’affari, fattore da non trascurare assolutamente.

In effetti, una volta che l’attività di trading viene interiorizzata e ben strutturata è l’operatore che guadagna e che gestisce il suo tempo anche per altre attività, mentre i mercati spesso lavorano per lui.

Così in pratica si trasforma il trading in un lavoro. In buona sostanza, i mercati finanziari risultano un affare inversamente proporzionale, dove l’investimento in tempo si riduce nella misura in cui la strategia con la quale si opera è stata correttamente pianificata.

Di Vincenzo Augello