La volatilità implicita e il peso delle opzioni sul forex (parte seconda)

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Ciò che anzitutto dimostra la catena delle opzioni è che il trading non è una guerra da combattere contro il mercato, ma lascia intendere che ci sono individui in grado di manipolare le quotazioni che risultano la conseguenza dei flussi di denaro circolanti.

Sapere dove sono diretti gli asset valutari consente quindi al trader di posizionarsi dalla parte giusta delle negoziazioni anche non disponendo di grandi capitali. Le specifiche provenienti dell’analisi tecnica sulle quali sono stati progettati prodigiosi indicatori si limitano a gestire massimo, minimo, chiusura, apertura e volume di un cambio o di un titolo, ma l’open interest offre una metodologia differente e soprattutto predittiva, in grado di trovare i livelli altrimenti invisibili di supporto e resistenza derivanti dalla volatilità implicita.

Di fatto, identificare i livelli attuali e futuri di supporto e resistenza che realmente includono quote di profitto e di perdita rilevanti per i grandi trader in opzioni significa individuare gli  unici e veri livelli di supporto e resistenza del trading valutario e non solo; tutti gli altri punti flesso sono secondari.

Prendendo spunto dalla catena delle opzioni del titolo EUUX9 – EUR/USD scadenza 17 giorni -, del CME, ho cerchiato in blu sul lato delle CALL i livelli resistivi più importanti in quanto dotati di open interest (numero di contratti di opzione) relativamente maggiore, ed in rosso le opzioni PUT con open interest elevato per identificare le quote supportive reali più interessanti. La risultante in questo caso è che 1,1250, 1,12 e 1,1150, può al momento rappresentare una valida fascia resistiva e 1,0950, 1,10 e 1,1050 una concreta area di prezzo supportiva.

Chain delle opzioni

La logica si fonda sul meccanismo di rendimento o pay off delle opzioni di cui ho scritto nella prima parte di questo articolo.

PERCHE’ LE OPZIONI CONDIZIONANO I VALORI DELLE VALUTE ?

Sul finire del XX secolo si è assistito ad una crescita esponenziale delle transazioni fatte in opzioni che ha condotto ad un profondo mutamento dei mercati finanziari internazionali sempre meno diretti dall’economia reale e sempre più influenzati della strategie speculative delle grandi banche d’affari.

Ecco perché il valore di quotazione di una valuta oggigiorno dipende da non più di 10 grandi banche che adoperano in modo intensivo questa categoria di titoli. Questo atteggianmento è stato la causa della crisi del 2007 che ha condotto ad un incredibile incremento della volatilità su tutti i mercati finanziari e alla Grande Recessione. A livello mondiale i mercati più importanti restano quelli statunitensi, in particolare il CME, sul quale sono quotate le opzioni e i future valutari. Leggere le tabelle del CME e saperle interpretare significa che ogni volta che un trader domestico fa trading è cosciente di poter perdere soldi, qualunque sia il proprio sistema di trading, ma può pensare di mettere questo affascinante mestiere nel suo futuro.

LINK CHAIN CME PER IL CAMBIO EUR/USD

CATENA DELLE OPZIONI E SCADENZE

VARIAZIONI OPEN INTEREST PER SINGOLO STRIKE