L’ICHIMOKU KINKO HYO, L’INDICATORE VENUTO DALL’ORIENTE

Lettura 4 minuti

Negli ultimi anni, una delle tecniche più utilizzate nelle sale operative di trading valutario prende il nome di Ichimoku Kinko Hyo, più comunemente chiamata Ichimoku Clouds. La tecnica è stata sviluppata dal giornalista giapponese, Goichi Hosoda, conosciuto come Ichimoku Sanjin, (一目山人 Ichimoku Sanjin), che può essere tradotto come “ciò che un uomo in montagna vede“. Goichi ha passato 30 anni a perfezionare l’algoritmo, prima di divulgare le sue scoperte al grande pubblico alla fine degli anni ’60. E’ interessante come ancora una volta un giornalista sia l’artefice di importanti contributi al mondo della finanza; su tutti, pensiamo a Charles Dow, ideatore del più noto indice azionario della Borsa di New York (NYSE): il Dow Jones. L’Ichimoku è un indicatore di tendenza, dunque potrebbe restituire falsi segnali nei cicli di consolidamento del prezzo ovvero nelle fasi cd trading range, ed è stato recepito in occidente nel corso degli anni ’90.

IL SISTEMA SI COMPONE DI 5 LINEE:

Tenkan Sen: linea di inversione di 9 periodi

Kijun Sen : linea standard di 26 periodi

Chikou Span : linea di ritardo

Senkou Span A : linea di proiezione A di 26 periodi

Senkou Span B : linea di proiezione B di 52 periodi  

ICHIMOKU KINKO HYO

La prima linea è una evoluzione della media mobile semplice (SMA) a 9 periodi, cosi come la seconda linea è una sorta di SMA ottenuta dalla media tra il massimo più alto e il minimo più basso all’interno di un blocco temporale di 26 periodi. L’elaborazione a blocchi restituisce un movimento a scatti delle due medie, differentemente dalla dinamica più fluida delle tradizionali SMA. La finalità delle due linee è quella di individuare il trend di breve termine seguito dal mercato.

La terza linea, la Chikou Span, calcola l’andamento della quotazione di chiusura, ma spostata all’indietro di 26 periodi, dal punto di vista temporale. Se il prezzo attuale è più alto rispetto a quello segnato dalla linea, significa che il mercato si trova all’interno di un trend positivo. Se invece il prezzo attuale è più basso rispetto al prezzo di 26 periodi prima, significa che il mercato si trova all’interno di un trend negativo.

La quarta linea, la Senkou Span A è anch’essa una linea traslata in avanti nel tempo. Nello specifico, è la media tra i valori della Tenkan Sen e quelli della Kijun Sen, proiettata in avanti di 26 periodi. Il fondamento alla radice del calcolo della Senkou Span A è che il mercato si ripete e tende a riconoscere supporti e resistenze testati in precedenza, per cui il loro spostamento in avanti fornisce una proiezione della volatilità futura. Si tratta di un riferimento molto vicino alla nozione di volatilità implicita presunta e molto simile alle Bande di Bollinger.

La quinta linea, la Senkou Span B, è la media tra il massimo più alto ed il minimo più basso registrati nel corso degli ultimi 52 periodi.   

I CLOUDS

D’analisi combinata delle linee Senkou Span A e Senkou Span B è possibile individuare la zona più significativa, che prende il nome di Kumo (nuvola) o Cloud. L’area oltre a trovare importanti zone di supporto e resistenza, esegue una proiezione futura in un arco temporale di 26 giorni su grafitazione daily. E’ questo il contributo innovativo scoperto da Hosoda Goichi. Il cloud, in estrema sintesi, rappresenta una previsione a 26 giorni sull’andamento prossimo di un cambio valutario. Per questa ragione l’Ichimoku è un codice di analisi finanziaria anticipatore, di tipo leading. Lo strumento non è certamente la soluzione al trading e non risolve il problema della povertà, ma offre spunti davvero utili alla complessa attività predittiva del trader. (Di Vincenzo Augello).