L’indice di correzione: l’evento correction

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In una giornata di vendite gli smart money hanno deciso di chiudere le posizioni long, o almeno di ridurne le dimensioni, e un’altissima percentuale di trader privati decide in modo indipendente di fare la stessa cosa. D’altra parte i migliori e i più brillanti operatori di Londra e Wall Street non possono nascondere le loro azioni: prendiamole come un servizio di consulenza che vale la pena assecondare.

Indice di correzione ed evento correttivo

La formula che calcola l’indice di correzione individua giornate di trading di questo tipo, in cui l’evento correttivo che provoca sell off o improvvisi rialzi ha la meglio sul prezzo. In sostanza si tratta di una misurazione della paura o dell’euforia che si potrebbero verificare nelle sessioni successive del mercato dei cambi.

In figura viene rappresentata una bozza su cui eurobit.space sta tuttora lavorando. Nella colonna Var correction long, intanto, sono presenti valori decimali superiori a quelli presenti nelle colonna Var correction short.

I numeri disposti in colonna sono elaborazioni dell’algoritmo dell’indice di correzione sulla base delle posizioni EURO future del Cot report, a partire dal 25.08.2020 fino all’ultimo update del 22.09.2020.

Se tentiamo un confronto con le posizioni nette estreme registrate anche dal CotIndex Oscillator in queste ultime settimane, è facile verificare una relazione con i decimali più alti della colonna di Var correction long, il che sta a significare una maggiore probabilità che il mercato della moneta unica europea subisca un cedimento.

Certo è che se valori numerici superiori li avessimo incontrati nella colonna Var correction short, avrebbero suggerito la possibilità di una correzione di un mercato ribassista e quindi la probabilità di un’inversione al rialzo della moneta UE.

L’intenzione di questo portale d’ora in avanti sarà anche quella di esprimere, attraverso l’analisi storica dei dati C.F.T.C., la formula dell’indice correttivo che spiega il comportamento gregario, in voga sui mercati finanziari, determinato dall’avvento di massicce posizioni in acquisto o in vendita, in una grafica che possa essere utilizzata per aumentare il vantaggio statistico delle operazioni di trading di medio periodo.

Legenda:

  • LONG : posizioni future UE in salita
  • SHORT: posizioni future UE in discesa
  • SPREAD: posizioni invariate UE
  • COT DATA: date di rilascio del cot report
  • SOMMATORIA: titoli in salita + titoli in discesa + posizioni in spread
  • VAR CORRECTION LONG: variazione dei valori di correzione del long
  • VAR CORRECTION SHORT: variazione dei valori di correzione dello short

Di Vincenzo Augello


VAR CORRECTION LONG E SHORT SONO AGGIORNATI OGNI SABATO ALLA PAGINA GRAFICI REAL TIME DI QUESTO SITO